Precompilata dal 15 aprile 2026 con il Modello Redditi PF: quando serve al posto del 730

di Anna Fabi

7 Aprile 2026 07:14

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Dal 15 aprile di può accedere, modificare e inviare il Modello Redditi Persone Fisiche 2026. Chi deve presentarlo e le scadenze da segnare.

La stagione dichiarativa 2026 prende l’avvio il 15 aprile con la possibilità di accesso e invio del Modello Redditi Persone Fisiche, mentre il 730 precompilato sarà disponibile dal 30 aprile. La procedura online consente di scegliere in autonomia o di lasciarsi consigliare.

Scelta tra Modello 730 e Redditi PF nel 2026

La distinzione tra 730 e Modello Redditi PF non dipende solo dalla preferenza del contribuente. Il 730 è pensato per chi rientra nelle categorie ammesse e consente conguagli più semplici, con rimborso in busta paga, sulla pensione oppure direttamente dall’Agenzia delle Entrate se manca il sostituto. Il Redditi PF, invece, resta il modello da usare quando i redditi o i quadri da compilare escono dallo schema del 730 e i versamenti vengono gestiti tramite F24.

Per molti dipendenti e pensionati il 730 resta la via più semplice mentre invece, quando entrano in scena partita IVA, con redditi d’impresa, partecipazioni o situazioni dichiarative meno semplici, il modello corretto diventa il Redditi PF.

Quando è necessario il Modello Redditi PF

Il Modello Redditi PF diventa la scelta obbligata o la strada più coerente in una serie di casi ricorrenti:

  • i titolari di partita IVA, compresi professionisti, autonomi e imprenditori individuali;
  • chi produce redditi d’impresa anche in forma di partecipazione;
  • chi ha redditi di lavoro autonomo che non rientrano tra quelli ammessi nel 730;
  • chi deve dichiarare plusvalenze da partecipazioni, redditi provenienti da trust o altre componenti che richiedono quadri propri del modello Redditi;
  • i contribuenti non residenti che hanno prodotto redditi in Italia;
  • gli eredi che presentano la dichiarazione per conto di un contribuente deceduto nei casi in cui non è utilizzabile il 730.

Redditi PF resta inoltre il modello utilizzabile anche per altre tipologie reddituali, dai terreni ai fabbricati fino ad alcune componenti di capitale e di tassazione separata. In questo caso cambiano anche i quadri da compilare e la posizione del contribuente.

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione Redditi PF Web e il software RedditiOnLine PF per compilazione e invio. Chi ha bisogno della modulistica può consultare il modello Redditi PF 2026 in PDF e istruzioni, utile per verificare fascicoli, quadri e documentazione da predisporre.

Quando è preferibile compilare il 730

Possono utilizzare il Modello 730 i contribuenti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di pensione, redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo senza partita IVA, alcuni redditi diversi e alcuni redditi soggetti a tassazione separata. Il 730 può essere presentato anche senza sostituto d’imposta, con eventuale rimborso erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Per chi rientra in questo tracciato, il 730 resta di solito il modello più agevole perché non richiede la gestione diretta dei calcoli e dei versamenti. Quando invece servono quadri esclusi dal 730, oppure si rientra in categorie che ne impediscono l’uso, si passa al Modello Redditi PF.

Accesso dall’estero e casi particolari

Per i transfrontalieri che dispongono di identità digitale europea eIDAS e devono dichiarare in Italia i redditi prodotti nel Paese, l’Agenzia rende disponibile il servizio nell’ambito dello Sportello Unico Digitale. Resta distinta la posizione dei non residenti che hanno prodotto redditi in Italia, per i quali il modello corretto va verificato tenendo conto sia della residenza fiscale sia della tipologia di reddito.

La vera scelta, quindi, è tra due percorsi dichiarativi diversi. Quando il reddito rientra nel 730, la procedura resta più snella; quando invece la dichiarazione richiede quadri ulteriori, posizioni estere, partita IVA o casistiche particolari, il riferimento corretto è il Modello Redditi PF.

Scadenze 2026 per la denuncia dei redditi

  • Il Modello Redditi PF 2026 può essere trasmesso in via telematica dal 15 aprile al 2 novembre 2026. Chi sceglie la forma cartacea può presentarlo presso gli uffici postali dal 15 aprile al 30 giugno 2026.
  • Per il 730/2026, invece, la dichiarazione precompilata 2026 sarà consultabile dal 30 aprile, modificabile e inviabile dal 15 maggio, con scadenza finale al 30 settembre.