Pagamento quote condominiali in contanti

Risposta di Barbara Weisz

16 Giugno 2025 09:34

Fulvio chiede:

In assemblea, un condomino mi ha contestato il pagamento in contanti delle mie quote nel corso dell’anno affermando che è proibito e che deve essere effettuato unicamente via banca o bollettino postale. Qual è la verità?

Questo è un aspetto molto dibattuto, per cui consulti magari anche altri esperti specialisti nella materia. In ogni caso, non c’è una legge che vieta di pagare le quote condominiali in contanti. Resta naturalmente l’obbligo di rispettare la norma sul pagamento massimo in contanti, che è fissato a 5mila euro. Quindi, sopra questa cifra la quota condominiale deve necessariamente essere versata con metodi tracciabili, ma al di sotto della soglia consentita per i pagamenti in contanti non c’è una stringente regola di divieto.

Il motivo per cui esistono interpretazioni diverse è rappresentato dall’articolo 1129 del codice civile, in base al quale l’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché  quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio. Questa regola viene in alcuni casi interpretata come un divieto di pagamenti in contanti all’amministratore.

In realtà, la formulazione letterale non sembra portare a questa conclusione: sussiste un obbligo per l’amministratore di utilizzare sempre un conto intestato al condominio, ma non c’è un divieto di versare su questo conto somme che i condomini hanno eventualmente pagato in contanti. Certo, l’amministratore deve necessariamente far transitare queste somme sul conto condominiale prima di impiegarle in qualsiasi modo. Se, per ipotesi, utilizza i contanti di un condomino per saldare il conto con un fornitore, effettivamente commette una violazione della regola sopra citata, che vieta di utilizzare somme non transitare sul conto condominiale. Ma, ripeto, non mi pare ci sia un altrettanto esplicito divieto di versare sul conto condominiale somme in contanti.

Le posso citare in questo senso una sentenza del Tribunale di Napoli (1232/2023), che supporta la tesi sopra esposta in base alla quale non c’è divieto di raccogliere le quote in contanti per poi trasferirle sul conto.

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