Esenzione bollo auto Legge 104 dopo cambio di residenza

Risposta di Barbara Weisz

Nicola chiede:

Sono padre di due ragazzi sordomuti con legge 104. Il mio secondogenito, 26enne, ha deciso di trasferirsi. Considerando che io usufruisco dell’esenzione del bollo auto in quanto lui non ha ancora un mezzo suo, devo comunicare qualcosa all’INPS o far annullare l’esenzione?

In effetti è previsto che, per l’esenzione bollo auto Legge 104, la persona con disabilità debba essere fiscalmente a carico. Il fatto che suo figlio vada a vivere altrove potrebbe però non essere rilevante: la discriminante è il fatto che resti fiscalmente a suo carico.

Se è così, non deve fare nulla perché continua ad avere diritto all’esenzione, se invece suo figlio è economicamente autonomo e ha una propria dichiarazione dei redditi il discorso cambia: in questo caso lei non avrebbe più diritto all’agevolazione.

Attenzione, però: lei scrive di avere anche un altro figlio con Legge 104. Nel caso viva con lei e sia anche fiscalmente a suo carico, lei ha diritto a mantenere l’esenzione.

Se tuttavia entrambi i suoi figli non siano più fiscalmente a suo carico, allora hanno diritto all’esenzione solo per un’auto a loro intestata. Pertanto, lei dovrà pagare il bollo auto se il veicolo è invece intestato a lei, che non essendo disabile né avendo più disabili a suo carico, è tenuto al pagamento del bollo.

Per la revoca, le regole possono cambiare da Regione a Regione. In genere si effettua apposita comunicazione allo stesso ufficio a cui era stata richiesta l’esenzione in prima istanza con tutti i dati dei veicolo e della persona che non ha più diritto all’esenzione: tali uffici trasmettono la inoltrano all’Anagrafe tributaria.

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Risposta di Barbara Weisz