Bonus vacanze: se l’albergo rifiuta lo sconto?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Alfredo chiede

Se il gestore del villaggio prenotato si rifiuta di applicare lo sconto perché non obbligato, posso almeno detrarre il 20% del bonus vacanze, facendomi rilasciare fattura e scaricando il codice dall’app, anche se poi non lo utilizzerò?

Barbara Weisz risponde

La legge regolamenta il bonus vacanze introducendo un meccanismo in base al quale la detrazione corrisponde al 20% dell’importo speso e coperto dallo sconto sul servizio. Non è quindi una generale detrazione al 20% sul costo delle vacanze.

A sostegno di questa ipotesi, c’è la regola sulla fruizione parziale del bonus, a fronte di un costo del servizio inferiore al massimale a cui il contribuente ha diritto. Lo specifica il provvedimento di prassi dell’Agenzia delle Entrate del 17 giugno 2020: se la vacanza (nello specifico, la struttura ricettiva) costa meno del bonus a cui il cliente ha diritto, l’80% si calcola su quanto si spende per l’alloggio ed la restante quota di bonus viene persa. Analogamente, la detrazione è pari al 20% della somma pagata e non al 20% del massimale riconosciuto al contribuente.

Se quindi il bonus non viene utilizzato, perchè la struttura turistica non aderisce all’iniziativa, l’unica strada percorribile è quella di utilizzarlo per un’altra vacanza, entro il 31 dicembre 2020 (termine di validità del bonus vacanze). Non è possibile l’utilizzo parziale in forma di sola detrazione a fronte di una vacanza presso un gestore che non ha applicato effettivamente lo sconto in veste di bonus vacanze.

Confermo infine che gli alberghi e le strutture turistiche non sono obbligati ad accettare il bonus vacanze. La Guida dell’Agenzia delle Entrate specifica a questo proposito che:

«per poter utilizzare l’agevolazione è necessario verificare preventivamente con il fornitore del servizio turistico  aderisca all’iniziativa e “accetti” il bonus».