Tratto dallo speciale:

Beni d’impresa ai soci ai fini del Redditometro

di Barbara Weisz

scritto il

Auto aziendale o immobile d'impresa mantenuti dal socio/familiare o dall'azienda: ecco come rilevano ai fini del Redditometro, alla luce del peso dell'elemento statistico e della contestuale tassazione di tali beni come redditi diversi.

Il trattamento dei beni d’impresa dati in godimento ai soci è uno dei punti critici del nuovo Redditometro 2013: tra i dubbi di aziende e professionisti spicca infatti la loro valutazione ai fini di un accertamento sintetico.
Come saranno valutate nella determinazione del reddito le spese per l’auto aziendale o l’appartamento in godimento ai familiari?

=> Leggi come si valutano i beni ad uso promiscuo

Questi beni sono spesso e volentieri a carico della società, in teoria non rilevano quindi ai fini del Redditometro sui controlli al socio/familiare.

Tanto più che sono soggetti a specifica tassazione (previste dalla manovra 2011, Dl 138/11) in quanto redditi diversi per chi li ha in usufrutto:

=> Ecco la tassazione dei beni d’impresa ai soci e familiari

Spesa per beni in godimento

Il problema sorge alla luce di una considerazione: le spese per “mantenere” questi beni possono essere sia a carico del socio o familiare sia a carico dell’azienda: nel primo caso rilevano, nel secondo no.

Il Redditometro valuta diversamente le spese a seconda che rientrino tra le voci valutate in base alle medie Istat (es.: manutenzione e pezzi di ricambio dell’auto aziendale) o tra quelle con dati certi in Anagrafe tributaria (es.: assicurazione o bollo auto).
Stessi dubbi per un immobile: il Redditometro prevede il caso dell’abitazione data in uso gratuito a un familiare e quello del fitto figurativo: una di queste due fattispecie si applica anche all’eventuale immobile dato in uso a un socio?

Si tratta di dubbi che verranno risolti dalla circolare applicativa dell’Agenzia delle Entrate attesa tera due mesi, illustrando quale sarà il peso attribuito agli elementi statistici rispetto a quello dei dati certi.

=>Leggi tutti i dubbi sull’efficacia delle previsioni statistiche del Redditometro

E’ poi vero che si tratta di redditi già noti al Fisco,  in quanto oggetto di comunicazione obbligatoria da parte delle aziende (consulta il Redditometro per imprenditori): peccato non si possano incrociare i dati, in quanto la comunicazione 2013 riguarderà i redditi 2011 e 2012, mentre i controlli del Redditometro 2013 riguarderanno le dichiarazioni 2009.

Un’ultima considerazione: se è vero che il Redditometro non considera le spese per beni e servizi relativi esclusivamente ed effettivamente all’attività di impresa o all’esercizio di arti e professioni, questo vorrebbe dire che non rilevano i beni legati in via esclusiva al lavoro mentre invece possono rilevare auto aziendale o appartamento, per cui l’uso è anche privato.

=> Ecco come funziona il Redditometro 2013

I Video di PMI