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Manovra finanziaria: ACE applicabile in UNICO 2012

di Noemi Ricci

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L’aiuto alla crescita economica (ACE) si può applicare ai versamenti di giugno di Unico 2012; premiata dalla manovra finanziaria Monti la capitalizzazione dell’azienda in proprio.

A partire dai versamenti di giugno tramite modello UNICO 2012 potrà essere applicata l’ACE, ovvero l’aiuto alla crescita economica o allowance for corporate equity. In altre parole prende il via l’agevolazione fiscale introdotta all’articolo 1 della manovra finanziaria Monti, che premia le attività di capitalizzazione dell’azienda da parte degli imprenditori.

ACE, imprese destinatarie

La misura per la crescita economica italiana, destinata a società di capitali, cooperative, enti commerciali, e società con stabile organizzazione in Italia, consente di dedurre dall’imponibile una parte dell’incremento di capitale proprio dell’impresa.

Imprese escluse

Sono inclusi in tale misura anche tutte le società di persone e imprenditori individuali che operano in contabilità ordinaria, ma per i quali è previsto uno specifico decreto che delinei con maggiore precisione le modalità di calcolo.

Agevolazioni fiscali retroattive

La deduzione è retroattiva, ovvero applicabile a tutte le ricapitalizzazioni realizzate in tutto il 2011, anche prima dell’entrata in vigore del decreto, e si ripete negli anni successivi moltiplicando quindi l’effetto premiale in caso di ulteriori incrementi di capitale.

Calcolo dell’ACE

L’ACE si calcola in base ad una aliquota percentuale che sarà fissata dal MEF ogni anno entro il 31 gennaio e che si applica come coefficiente di riduzione del capitale proprio reinvestito, determinato alla chiusura dell’esercizio come differenza sull’anno precedente.

Nei primi tre anni di applicazione tale aliquota è fissata per per società di capitali e enti commerciali al 3%, ma prima dell’applicazione dell’aliquota percentuale dovrà essere realizzato il calcolo di somma algebrica tra le variazioni di capitale in aumento e diminuzione.

Per aumento si intende il conferimento di denaro dei soci in termini di aumenti di capitale sociale, versamenti di sovrapprezzo di azioni o quote, versamenti in conto capitale o a fondo perduto, conversione in azioni di prestiti obbligazionali, gli utili non distribuiti ma accantonati a riserva.

Per diminuzione si intendono l’attribuzione di utili ai soci, gli acquisti di partecipazione, gli acquisti di aziende, i conferimenti ai soci in natura (es. beni aziendali).

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