Anticipo fatture alle imprese: liquidità immediata

di Redazione PMI.it

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Domanda, condizioni del fido, principali tipologie di operazioni applicate: come funziona l'anticipo fatture alle imprese da parte delle banche, vantaggi e costi.

Accesso al credito

L’anticipo fatture è un particolare accordo con la banca che rende disponibile all’impresa liquidità immediata per importo pari alla fattura, fino a quando la stessa non viene incassata. Si tratta di una sorta di fido, il cui plafond è in genere separato da quello concesso sul conto e che comunque va specificamente richiesto.

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Anticipo fatture

In genere, il meccanismo dell’anticipo fatture è il seguente: la banca anticipa i soldi, l’impresa si impegna a restituirli entro una determinata data (che è quella entro la quale il cliente pagherà la fattura), con possibilità di chiedere una proroga nel caso in cui non si incassi nei tempi previsti (e viceversa, di rimborsare la banca in anticipo se invece si incassa prima). Si possono tendenzialmente presentare tutte le fatture, gli eventuali tetti non sono legati alla somma relativa a una singola fattura ma all’entità del fido contrattato con la banca per l’anticipo fatture.

È possibile, e anzi frequente, che la banca non anticipi l’intero importo di ogni fattura, ma una somma compresa fra il 70 o l’80%. Così come possono essere previste regole particolari per la concessione del fido (ad esempio, escludendo la possibilità di utilizzarlo per un unico cliente).

Mandato all’incasso

Tecnicamente, sono due le principali forme di anticipo fatture alle imprese (ma ci possono essere anche accordi diversi) che nella maggior parte dei casi vengono applicate dalle banche: il mandato all’incasso e la cessione del credito. Nel primo caso, la banca quando la fattura viene incassata trattiene direttamente la somma che aveva anticipato accreditando sul conto solo l’eventuale differenza.

Cessione del credito

Con la cessione del credito, invece, la banca da una parte anticipa la somma all’impresa, dall’altra comunica al debitore l’avvenuta cessione, con una notifica che viene spedita per raccomandata, e che contiene l’indicazione delle modalità con cui il debitore deve versare l’importo della fattura. E’ possibile che la banca richieda anche l’accettazione di questa comunicazione, come ulteriore garanzia del futuro incasso del fattura.

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Costi e vantaggi

Infine, il costo dell’operazione: si pagano gli interessi (in genere, più bassi di quelli applicati al normale fido) e le commissioni su ogni operazione. Il vantaggio dell’anticipo fatture consiste naturalmente nella possibilità di ricevere liquidità immediata, aggirando i tempi lunghi di pagamento delle fatture, con condizioni più favorevoli rispetto a quelle di altre tipologie di finanziamento e prestito bancario: è importante negoziare fin dall’inizio condizioni favorevoli con la banca.