Tratto dallo speciale:

Ultimi giorni per il 730/2016, il vademecum

di Barbara Weisz

scritto il

Accesso al modello UNICO o 730 precompilato, modifiche e integrazioni, controlli prima dell'invio: guida alla compilazione e invio della dichiarazione in scadenza il 22 luglio.

dichiarazione precompilata
Ultimi giorni per i contribuenti che non hanno presentato il
modello 730: la scadenza è venerdì 22 luglio, sia per coloro che scelgono di inviare in autonomia la dichiarazione dei redditi sia per chi si rivolge a un CAF o professionista abilitato. Ecco un vademecum che riassume novità 2016 e consigli pratici, ricordando che il sito web ad hoc dell’Agenzia delle Entrate è il miglior punto di partenza non solo per accedere alla propria precompilata ma anche per conoscere istruzioni, risposte ai dubbi più frequenti e servizi di assistenza.

=> Modello 730/2016: il sito dell’Agenzia

La prima cosa da fare è accedere al proprio Unico (scadenza 30 settembre) o 730 precompilato: quest’anno sono aumentati i canali di accesso, che in ogni caso richiedono credenziali. Oltre a quelle Fisconline/Entratel e al PIN INPS, da quest’anno si possono utilizzare anche le credenziali SPID (sistema pubblico di identità digitale), CNS e per i dipendenti pubblici NoiPA, mentre per tutori o genitori c’è un apposito canale con utenza Fisconline o Entratel.

=> Modello 730/2016: come si accede

Una volta aperta la propria dichiarazione, il contribuente può accettarla senza modifiche e inviarla, oppure apportare integrazioni. Ricordiamo che quest’anno i dati preinseriti sono più numerosi, includendo le detrazioni per spese sanitarie (esclusi i farmaci da banco, acquistabili in farmacia senza ricetta medica), spese funebri, spese universitarie, ristrutturazioni edilizie e riqualificazione energetica. Come nel 2015, chi accetta la dichiarazione senza modifiche ha il vantaggio di evitare qualsiasi controllo, che può invece scattare nel caso in cui vengano apportate modifiche.

=> Dichiarazione dei redditi: le novità del 730/2016

Ci sono integrazioni e correzioni che è possibile effettuare senza che il 730 venga considerato modificato: dati anagrafici (con l’eccezione del Comune di domicilio fiscale, che può incidere sugli importi delle addizionali comunale e regionale IRPEF), dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, codice fiscale del coniuge non fiscalmente a carico, quadro I per la scelta dell’utilizzo in compensazione dell’eventuale credito che risulta dal modello 730, versamento acconti dovuti e numero di rate mensili, dichiarazione congiunta.

=> Guida al 730/2016 precompilato senza modifiche

Tutte le altre integrazioni comportano la presentazione del 730 con modifiche (con la conseguente possibilità di essere sottoposti ai normali controlli fiscali previsti). Per effettuarle, bisogna aprire il quadro relativo ai dati da inserire (terreni, fabbricati, e via dicendo), compilarlo, controllare la correttezza dei dati relativi al sostituto d’imposta, scegliere la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille, controllare il prospetto di liquidazione che contiene tutti i dati inseriti ed eventualmente correggerli, e infine stampare e inviare.

Il sistema consente in qualsiasi momento di ripristinare la dichiarazione precompilata originale, cliccando sul tasto “ripristina“. E’ sempre possibile controllare lo stato della propria compilazione, attraverso la sezione Info quadri, che fornisce un riepilogo segnalando quali sono i quadri modificati e quelli che contengono dati precompilati, e segnala quelli che bisogna obbligatoriamente compilare per inviare la dichiarazione (scelta dell’8, 5 e 2 per mille, dati del sostituto d’imposta). Nella sezione “segnalazioni” si trova invece l’elenco dei quadri che bisogna completare o correggere.

=> Rimborsi e conguagli da 730/2016 precompilato

Il prospetto di liquidazione contiene il risultato contabile della dichiarazione, ed eventualmente (nel caso in cui non ci sia sostituto d’imposta), importi da versare con modello F24 o che vengono rimborsati direttamente dall’Agenzia delle Entrate. E’ possibile controllare tutto voce per voce. Prima di procedere all’invio, è possibile visualizzare e stampare il 730 (in formato PDF, solo testo, o in versione bilingue, tedesco-italiano e sloveno-italiano). Infine, prima dell’invio bisogna esprimere il consenso al trattamento dati, cliccando l’apposita casella.  Gli utenti Fisconline devono reinserire il codice PIN prima dell’invio.

=> Il 730/2016 precompilato sui social network

Ricordiamo che ci sono molteplici canali informativi del Fisco (web, social, e-mail, contact center telefonico, assistenza negli uffici), ai quali si sono appena aggiunte delle postazioni self service in una serie di uffici che consentono la compilazione e l’invio della dichiarazione fai da te.

I Video di PMI

Aliquote IRPEF e scaglioni di reddito