Rimborsi 730 superiori alle ritenute IRPEF: come funziona?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Luigi chiede

In dichiarazione dei redditi, nel mio prossimo 730 il rimborso previsto potrebbe superare le ritenute IRPEF applicate per il 2020: come verrà corrisposto il rimborso?

Barbara Weisz risponde

Dipende: se lei è un lavoratore dipendente, il conguaglio IRPEF viene effettuato direttamente dal sostituto d’imposta ossia dal suo datore di lavoro in busta paga. Se invece lei presenta la dichiarazione senza sostituto d’imposta, il rimborso le viene versato direttamente dal Fisco, sul conto corrente che lei ha indicato in dichiarazione, oppure tramite gli uffici postali (in questo caso, arriva una specifica comunicazione).

=> Rimborsi 730: verifica conguagli INPS

Le tempistiche dei rimborsi sono diverse a seconda delle due diverse situazioni sopra descritte.

  • Per dipendenti e pensionati, che hanno il sostituto d’imposta (impresa o ente previdenziale), i primi conguagli arrivano a partire da luglio, per chi presenta la dichiarazione già entro la fine di maggio. Per chi invece presenta il 730 in data successiva, il conguaglio in busta paga arriva il primo mese successivo a quello in cui il sostituto riceve il prospetto della dichiarazione.
  • Nel caso del conguaglio diretto da parte dell’Agenzia delle Entrate, i tempi sono più lunghi. I primi rimborsi dovrebbero arrivare a dicembre. Il Fisco ha comunque sei mesi di tempo dalla presentazione della dichiarazione per effettuare il rimborso, tempi che possono eventualmente allungarsi nel caso in cui siano necessari controlli.