C’è tempo fino al 9 dicembre per mantenere i benefici previsti dalla Rottamazione quater, rispettando l’ultima scadenza di pagamento dell’anno per la definizione agevolata che coinvolge anche i riammessi, tenuti a versare la seconda quota del nuovo piano accordato dall’Agenzia delle Entrate Riscossione lo scorso giugno.
La scadenza del 30 novembre, infatti, slitta fino a martedì 9 dicembre considerando che l’ultimo del mese cadeva di domenica e che, aggiungendo i cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge, bisogna scalare anche l’intero weekend che vi ricade più la festività dell’Immacolata concezione (lunedì 8 dicembre).
Come ricorda l’AdER, i pagamenti ripartiranno poi a febbraio 2026 e le rate dovranno essere saldate in base al proprio piano contenuto nella Comunicazione delle somme dovute.
In caso di mancato pagamento, di versamento effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la conseguenza sarà la perdita dei benefici della misura agevolativa. In questo caso, le somme già versate saranno considerate a titolo di acconto sulle somme dovute senza agevolazioni.
Non ci sono invece possibilità di rientrare nella Rottamazione quinquies, dal momento che il passaggio è vietato per legge dalla Manovra 2026, almeno stando all’attuale formulazione della norma contenuta nel disegno di Legge di Bilancio 2025.