Prende avvio il calendario dei pagamenti INPS di settembre 2026. Il mese si apre martedì 1° settembre con l’accredito delle pensioni, sia tramite Poste Italiane sia presso gli istituti bancari. Nel corso del mese sono poi previste le due finestre dell’Assegno di Inclusione, il 15 settembre per prime erogazioni e arretrati e il 25 settembre per i rinnovi mensili.
L’Assegno Unico è atteso il 21 e 22 settembre per le prestazioni in corso senza variazioni. Restano invece individuali le date di accredito di NASpI, DIS-COLL, Bonus nido e altri pagamenti INPS, da verificare nel Fascicolo previdenziale o tramite il servizio “Stato di un pagamento”. A settembre torna inoltre la ricarica bimestrale della Carta Acquisti.
- Calendario pagamenti INPS settembre 2026
- Pensioni di settembre 2026 in pagamento il 1° settembre
- Assegno di Inclusione il 15 e 25 settembre
- SFL: pagamenti nelle finestre del 15 e 27 settembre
- Assegno Unico in pagamento il 21 e 22 settembre 2026
- NASpI e DIS-COLL di settembre con data variabile
- Carta Acquisti: nuova ricarica bimestrale a settembre
- Carta Dedicata a te 2026: nessuna data ufficiale di accredito
- Bonus nido e altre prestazioni INPS a settembre 2026
- ANF e prestazioni collegate al pagamento principale
- Come controllare i pagamenti INPS di settembre 2026
- Domande frequenti sui pagamenti INPS di settembre 2026
Calendario pagamenti INPS settembre 2026
Nel calendario annuale dei pagamenti INPS, settembre presenta alcune date già definite e altre prestazioni per le quali l’accredito dipende dalla singola posizione. Le scadenze certe riguardano pensioni, Assegno di Inclusione e Assegno Unico; per SFL, NASpI, DIS-COLL e prestazioni a rimborso occorre considerare anche le specifiche lavorazioni INPS.
| Data | Prestazione |
|---|---|
| 1° settembre 2026 | pensioni INPS – pensionati con accredito tramite Poste Italiane o istituti bancari e riscossione in contanti nei limiti previsti |
| 15 settembre 2026 | Assegno di Inclusione – prime erogazioni ed eventuali arretrati, dopo esito positivo dell’istruttoria e sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale |
| 15 e 27 settembre 2026 | Supporto per la Formazione e il Lavoro – pagamenti secondo le finestre di lavorazione previste dall’INPS e in presenza dei requisiti e della partecipazione alle attività |
| 21-22 settembre 2026 | Assegno Unico – famiglie con prestazione già in corso e senza variazioni rispetto alle mensilità precedenti |
| 25 settembre 2026 | Assegno di Inclusione – rinnovi mensili delle prestazioni già in corso, con requisiti confermati |
| Nel corso del mese | NASpI e DIS-COLL – beneficiari con domanda accolta, secondo il calendario individuale della prestazione |
| Settembre 2026 | Carta Acquisti – beneficiari della ricarica bimestrale da 80 euro relativa al nuovo bimestre |
| Data variabile | Bonus nido, rimborsi e altre prestazioni – beneficiari con diritto riconosciuto, secondo istruttoria e disponibilità del singolo pagamento |
Pensioni di settembre 2026 in pagamento il 1° settembre
]Le pensioni INPS di settembre 2026 vengono pagate martedì 1° settembre. A differenza di agosto, non ci sono differenze tra il calendario bancario e quello postale perché il primo giorno del mese è bancabile.
- Poste Italiane: disponibilità dal 1° settembre per chi riceve la pensione su libretto postale, conto BancoPosta o Postepay Evolution;
- banche: accredito con valuta 1° settembre sui conti correnti bancari;
- pagamento in contanti: disponibile presso Poste Italiane secondo l’operatività dell’ufficio postale di riferimento.
Il pagamento in contanti è ammesso per importi complessivi netti fino a 1.000 euro. Per chi è titolare di più prestazioni previdenziali o assistenziali, l’INPS effettua il pagamento attraverso un unico mandato.
Cedolino pensione di settembre: rimborsi 730 e RED
[ghshortpost id=498357 title=”Riforma pensioni, il modello tedesco a capitalizzazione dal 2028″ layout=”post_aside_img”Nel cedolino pensione online di settembre possono proseguire i conguagli fiscali derivanti dal modello 730/2026 per i pensionati che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta. Possono quindi comparire rimborsi a credito oppure trattenute per imposte dovute, in funzione della data in cui l’Istituto ha ricevuto le risultanze della dichiarazione. Nel 2026 le pensioni sono state rivalutate in via provvisoria dell’1,4%, con percentuali applicate per fasce di importo secondo le regole di perequazione previste.
Settembre presenta inoltre una scadenza importante per i titolari di prestazioni pensionistiche collegate al reddito che non hanno comunicato i redditi 2022 nell’ambito della campagna RED 2023. Chi è interessato dalla sospensione può presentare la domanda di ricostituzione reddituale entro il 15 settembre 2026 per evitare la revoca definitiva della prestazione.
Assegno di Inclusione il 15 e 25 settembre
Per l’Assegno di Inclusione, il calendario ufficiale INPS prevede due date nel mese di settembre.
- 15 settembre 2026: prime erogazioni ed eventuali mensilità arretrate per le domande con istruttoria positiva e Patto di Attivazione Digitale sottoscritto;
- 25 settembre 2026: rinnovi mensili per le prestazioni già in corso, se risultano confermati i requisiti.
Dal 2026 non è più previsto il mese di sospensione tra la conclusione del primo periodo di fruizione dell’ADI e il successivo rinnovo. In caso di rinnovo, però, la prima mensilità del nuovo periodo viene riconosciuta al 50% dell’importo spettante; dalle mensilità successive si torna all’importo intero.
Variazioni del nucleo familiare, ISEE non aggiornato, verifiche ancora in corso o mancato rispetto degli adempimenti previsti possono determinare la sospensione o lo slittamento del pagamento.
SFL: pagamenti nelle finestre del 15 e 27 settembre
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro prevede un’indennità mensile di 500 euro, riconosciuta durante l’effettiva partecipazione alle attività di formazione, qualificazione, orientamento o politica attiva previste dal percorso.
Le regole INPS prevedono due finestre di pagamento: le posizioni che maturano le condizioni dopo il 15 del mese precedente possono essere liquidate dal 15 del mese successivo, mentre per le domande e le posizioni che risultano in regola entro il 15 settembre il pagamento può essere disposto dal 27 settembre.
Nel 2026 il 27 settembre cade di domenica: la disponibilità effettiva dell’accredito va quindi verificata nella singola disposizione INPS e può risentire dei tempi del circuito bancario. Per il SFL è preferibile non anticipare una diversa data di valuta in assenza di una specifica comunicazione dell’Istituto.
Il pagamento resta subordinato alla presenza di un Patto di servizio valido, all’effettiva partecipazione al percorso e alla corretta registrazione delle attività nel SIISL. Se queste condizioni non risultano aggiornate, l’erogazione può essere sospesa.
Assegno Unico in pagamento il 21 e 22 settembre 2026
L’Assegno Unico e Universale di settembre 2026 viene pagato il 21 e 22 settembre alle famiglie con prestazione già in corso che non ha subito variazioni rispetto alla mensilità precedente.
Le date riguardano quindi le domande regolarmente in pagamento e senza modifiche che richiedano una nuova elaborazione. Per le nuove domande, la prima rata viene normalmente accreditata nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione.
Tempistiche differenti possono riguardare anche i nuclei interessati da conguagli a credito o a debito, variazioni della situazione familiare o ricalcoli dell’importo.
NASpI e DIS-COLL di settembre con data variabile
Per NASpI e DIS-COLL non esiste una data nazionale di pagamento valida per tutti. L’accredito di settembre dipende dalla decorrenza della prestazione, dalla data di accoglimento della domanda, da eventuali sospensioni o ricalcoli e dai tempi di lavorazione della singola posizione.
Non è quindi corretto indicare genericamente la prima metà del mese come periodo certo di pagamento. Il beneficiario deve verificare la data personale nell’area MyINPS, nel Fascicolo previdenziale o attraverso il servizio Stato di un pagamento.
Per domande recenti, variazioni lavorative o comunicazioni ancora da completare, il pagamento può arrivare in una data diversa rispetto alle mensilità precedenti.
Carta Acquisti: nuova ricarica bimestrale a settembre
La Carta Acquisti 2026 prevede un accredito di 80 euro ogni due mesi, utilizzabile per la spesa alimentare e per il pagamento delle bollette di gas e luce.
Dopo la ricarica relativa al bimestre luglio-agosto, a settembre si apre il nuovo bimestre settembre-ottobre. Non esiste però un giorno nazionale unico di accredito comunicato per tutti i beneficiari: la disponibilità effettiva deve essere verificata direttamente sul saldo della carta.
La Carta Acquisti non è abilitata al prelievo di contanti e resta subordinata al possesso dei requisiti economici e anagrafici previsti dalla misura.
Carta Dedicata a te 2026: nessuna data ufficiale di accredito
La Carta Dedicata a te è stata rifinanziata per il 2026 e il 2027 con 500 milioni di euro per ciascun anno, destinati al sostegno alimentare dei nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro.
Al 19 agosto 2026 non risulta però ancora pubblicato un calendario operativo ufficiale dell’edizione 2026 con le date di individuazione dei beneficiari, accredito o consegna delle carte. Non è quindi possibile indicare settembre o ottobre come mese certo di pagamento.
Le scadenze previste per l’edizione 2025, compresi i termini per il primo utilizzo e per la spesa delle somme accreditate, non sono applicabili automaticamente alla Carta Dedicata a te 2026.
Bonus nido e altre prestazioni INPS a settembre 2026
A settembre proseguono anche i pagamenti del Bonus nido, di rimborsi, arretrati e altre prestazioni INPS già riconosciute. In questi casi non esiste una data nazionale unica: l’accredito dipende dall’istruttoria della domanda, dalla documentazione presentata e dalla disponibilità del singolo pagamento.
Per le prestazioni a rimborso la tempistica può variare anche in funzione del momento in cui sono state trasmesse le ricevute e del completamento dei controlli INPS.
ANF e prestazioni collegate al pagamento principale
Gli eventuali Assegni per il Nucleo Familiare e le altre prestazioni collegate a un trattamento principale non hanno necessariamente un calendario autonomo. Quando spettano possono essere erogati insieme alla pensione, alla prestazione di disoccupazione o al trattamento previdenziale di riferimento.
La presenza della voce in pagamento dipende dai requisiti reddituali e familiari, dalla domanda eventualmente necessaria e dalla lavorazione effettuata dall’INPS.
Come controllare i pagamenti INPS di settembre 2026
Per verificare le date effettive dei pagamenti INPS di settembre 2026, il riferimento più affidabile resta l’area personale MyINPS. Dopo l’accesso con SPID, CIE o CNS è possibile consultare:
- il Fascicolo previdenziale del cittadino;
- il servizio Stato di un pagamento;
- la sezione dedicata alla singola prestazione;
- il cedolino pensione, per i pensionati;
- le comunicazioni e notifiche presenti nell’area personale.
Il servizio Stato di un pagamento permette di verificare importo, data di disposizione e prestazione di riferimento. Per NASpI, DIS-COLL, Bonus nido, SFL e altri accrediti che possono variare da beneficiario a beneficiario, il controllo della singola posizione resta indispensabile.
Domande frequenti sui pagamenti INPS di settembre 2026
Quando pagano le pensioni INPS di settembre 2026?
Le pensioni di settembre 2026 vengono pagate da martedì 1° settembre sia per gli accrediti tramite Poste Italiane sia per quelli sui conti correnti bancari.
Quando arriva l’Assegno Unico di settembre 2026?
L’Assegno Unico di settembre viene pagato il 21 e 22 settembre 2026 per le prestazioni già in corso che non hanno subito variazioni. Nuove domande, conguagli e ricalcoli possono seguire tempistiche differenti.
Quando viene pagato l’Assegno di Inclusione a settembre?
L’ADI prevede due date: 15 settembre 2026 per prime erogazioni e arretrati e 25 settembre 2026 per i rinnovi mensili delle prestazioni già in corso, con requisiti confermati.
Quando arriva il SFL a settembre?
Il SFL utilizza le finestre di pagamento del 15 e del 27 del mese in base al momento in cui maturano le condizioni richieste. Poiché il 27 settembre 2026 cade di domenica, la data effettiva di disponibilità deve essere verificata nella disposizione individuale INPS.
Quando arriva la NASpI di settembre 2026?
La NASpI non ha una data nazionale unica. L’accredito dipende dalla singola posizione e va verificato su MyINPS, nel Fascicolo previdenziale o tramite il servizio Stato di un pagamento.
La Carta Acquisti viene ricaricata a settembre?
Settembre apre il nuovo bimestre di pagamento della Carta Acquisti. La misura riconosce 80 euro ogni due mesi, ma non è previsto un giorno nazionale unico di accredito valido per tutti i beneficiari.