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Addizionali IRPEF 2024 entro aprile

di Teresa Barone

12 Gennaio 2024 10:28

Cosa prevede la nuova normativa sulla riforma delle imposte sul reddito in tema di addizionali IRPRF, da stabilire entro il 15 aprile 2024.

Il decreto legislativo che introduce il primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche è in vigore dalla fine del 2023, prevedendo per il 2024 tre nuovi scaglioni per l’applicazione dell’IRPEF e altre novità, tra cui la proroga del termine per adeguare la normativa delle addizionali IRPEF alla nuova disciplina.

Uno degli articoli del Decreto n. 216/2023, infatti, riguarda proprio l’adeguamento della disciplina delle addizionali regionali e comunali alle nuove aliquote IRPEF.

Addizionali regionali IRPEF 2024: regole e scadenze

Con l’obiettivo di assicurare la coerenza fiscale tra imposizione nazionale e locale, il termine per aggiornare i valori delle addizionali da applicare nell’anno di imposta 2024 è differito al 15 aprile. Entro tale data Regioni e Province autonome potranno stabilire aliquote differenziate all’addizionale IRPEF.

Se Regioni e Province autonome non approvano entro il termine nuovi scaglioni e aliquote, per il solo anno 2024 l’addizionale regionale si applica sulla base degli scaglioni e delle aliquote 2023.

La scadenza per la trasmissione dei dati rilevanti ai fini della determinazione dell’addizionale regionale IRPEF è fissata al 15 maggio 2024.

Addizionali comunali IRPEF 2024: regole e scadenze

Anche i Comuni sono tenuti ad adeguarsi alle nuove tempistiche: Delibera entro il 15 aprile 2024 con scaglioni e aliquote dell’Addizionale conformi alle novità di legge, anche con aliquote differenziate; in caso in cui di ritardo o mancata delibera o trasmissione fuori termine, per l’anno 2024 l’Addizionale comunale si applica sulla base delle aliquote 2023.