Libri sociali: adempimenti in vista

di Roberto Grementieri

scritto il

Scade il 16 marzo p.v. il termine per effettuare il versamento della tassa per la vidimazione dei libri sociali. Entro tale data, infatti, le società  di capitale sono tenute a pagare la concessione governativa per la bollatura e la numerazione di libri e registri sociali (libro dei soci, libro delle obbligazioni, libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale, del comitato esecutivo, delle assemblee degli obbligazionisti).

La concessione è dovuta in misura forfetaria da s.p.a., s.r.l., società  consortili a responsabilità  limitata, aziende speciali e consorzi tra enti territoriali.

Tenute all’adempimento anche le società  in liquidazione ordinaria fino a quando permane l’obbligo della tenuta dei libri e delle scritture contabili e quelle sottoposte a procedure concorsuali.

L’importo dovuto prescinde dal numero dei libri tenuti e dalle relative pagine ed ammonta a 309,87 Euro se, alla data del 1° gennaio 2010, l’ammontare del capitale sociale non è superiore a 516.456,90 Euro, in caso contrario, la misura è pari a 516,46 Euro.

Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 con indicazione del codice tributo 7085 (tassa annuale vidimazione libri sociali), dell’importo e dell’anno per il quale viene eseguito il pagamento.

L’importo dovuto può essere compensato con eventuali crediti vantati di altre imposte e contributi.

Per le società  di nuova costituzione, il pagamento va effettuato, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività , mediante bollettino postale intestato all’Ufficio del Registro di Roma.