Tratto dallo speciale:

Certificazione Unica dopo il 7 marzo: casi particolari

di Noemi Ricci

scritto il

Certificazione Unica (CU), scadenze e deroghe: scadenzario 2018 Agenzia Entrate, obblighi per la dichiarazione dei redditi precompilata e modalità di consegna cartacea o telematica.

La Certificazione Unica (CU), attestazione cumulativa dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) rilascia ai lavoratori o pensionati per certificare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato (al modello, inoltre, sono allegate le schede per il versamento del Cinque per Mille e dell’Otto per Mille).

  • La Certificazione Unica (CU) 2017 va inviata all’Agenzia delle Entrate, ai fini della predisposizione del modello 730 precompilato, tassativamente entro il 7 marzo, a pena sanzioni pecuniarie moltiplicate per il numero di lavoratori per cui si è compiuta l’omissione o il ritardo di invio.
  • Al contribuente, invece, la consegna della Certificazione Unica si effettua entro il 31 marzo oppure entro 12 giorni dalla data della cessazione del rapporto di lavoro.

Deroghe

Tuttavia, la trasmissione della Certificazione Unica 2018 potrà essere inviata al Fisco anche oltre il 7 marzo in alcuni casi particolari, ovvero in caso di Certificazioni Uniche che non contengano dati da utilizzare per la predisposizione della dichiarazione precompilata perché, ad esempio, fanno riferimento a redditi esenti o non dichiarabili con il modello 730.

In questi casi, non essendo i dati comunicati necessari ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata, l’invio della Certificazione Unica potrà avvenire anche oltre il 7 marzo senza l’applicazione di sanzioni.

Scadenza 770

Andrà comunque rispettato il termine ultimo della presentazione dei quadri riepilogativi (ST, SV, SX, SY) del modello 770. I relativi modelli devono essere consegnati online entro il 31 luglio, salvo proroghe. È bene, in ogni caso, tenere sott’occhio lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate per le variazioni.

Ricordiamo che la Certificazione Unica può essere consegnata al contribuente in modalità cartacea (obbligatorio per eredi o dipendenti che hanno cessato il rapporto di lavoro) oppure in modalità telematica (purché il destinatario disponga degli strumenti necessari per ricevere e stampare il documento, informazione di cui il sostituto d’imposta deve venire a conoscenza in via propedeutica).