5 per mille

Modello 5 per MilleIl Cinque per Mille rappresenta la quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che i singoli contribuenti decidono di destinare a tutti quegli enti che svolgono attività socialmente rilevanti. La scelta viene fatta compilando il modello 730-1, è a discrezione del cittadino e avviene contestualmente alla Dichiarazione dei Redditi o Modello 730. Venne introdotta, a titolo iniziale e sperimentale, dalla legge del dicembre 2005 n. 266 e, ad oggi, i soggetti che possono beneficiare di questa quota sono i seguenti:

  • Enti del volontariato (Onlus, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, associazioni e fondazioni riconosciute);
  • Enti della Ricerca Scientifica e dell’Università;
  • Enti della Ricerca Sanitaria;
  • Attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;
  • Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute del Coni come attività di interesse sociale.

 

Istruzioni: che cosa di vede fare

Il modulo relativo alla scelta del Cinque per Mille (730-1) va compilato e consegnato assieme alla dichiarazione dei redditi, la quale, può essere presentata a due soggetti distinti:

  • Il sostituto di imposta che ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare al contribuente assistenza fiscale per quell’anno;
  • Il CAF o i professionisti iscritti all’albo dei commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro.

Non è necessaria la consegna diretta del modello all’Agenzia delle Entrate dal momento che questo spetta al datore di lavoro, all’ente pensionistico o al CAF.

Scadenza

Il Modello 730-1 per la scelta del soggetto a cui destinare il Cinque per Mille  può essere presentato entro il 30 aprile al proprio datore di lavoro o ente pensionistico oppure entro il 31 maggio a un CAF o a un intermediario abilitato. È comunque consigliato monitorare le scadenze fiscali divise per mese sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Documentazione

Il Modello 730-1 si trova all’interno della documentazione del Modello 730 che è possibile trovare e scaricare QUI nella versione editabile.

Ricordiamo che, insieme a questo modulo, già compilato o meno, vanno consegnati anche i seguenti documenti:

  • Il CUD rilasciato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico;
  • Le fatture, ricevute, scontrini, che attestino le spese sostenute nel corso dell’anno per le quali è prevista la deducibilità dal reddito complessivo;
  • Altra documentazione necessaria per il riconoscimento delle spese deducibili o detraibili;
  • Le ricevuta dei bonifici attraverso i quali sono state pagate le opere di ristrutturazione, quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, attestati di versamento delle ritenute operate sui compensi dei professionisti, quietanza rilasciata dal condominio ;
  • Gli attestati di versamento degli acconti d’imposta effettuati autonomamente dal contribuente;
  • L’ultima dichiarazione presentata, se in questa era stata evidenziata un’eccedenza d’imposta.

Se si consegna la dichiarazione al sostituto d’imposta, non va allegata la relativa documentazione tributaria (che va comunque conservata per eventuali accertamenti futuri fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione).

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