ICT Executives, arroccarsi non serve più

di Alessandro Vinciarelli

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Al convegno "Nuove Competenze per ICT Executives" è emerso come il mercato business stia cambiando: i manager ICT devono rivedere posizioni e strategie, all'insegna di flessibilità e tecnologia

Si evolvono le figure professionali e i ruoli di CIO e Management in azienda: mutano approcci e strategie, alla luce dei mutamenti di mercato e di scenario tecnologico. Il punto sul cambiamento in atto, è tato fatto nel corso del convegno Nuove Competenze per gli ICT Executives: uscire dall’arrocco, organizzato dall’Osservatorio permanente Nuove Competenze per gli ICT Executives.

Occasione per presentare la Ricerca 2008 sull’evoluzione dell’Esecutivo in azienda, il convegno ha voluto delineare nuove conoscenze e skills oggi necessarie agli ICT Executives per raggiungere i migliori risultati lavorativi e il maggiore profitto aziendale.

Il survey 2008 hanno evidenziato, rispetto al passato, la crescente necessità di dare un inquadramento più completo al contesto lavorativo da gestire, anche dal punto di vista tecnico-operativo.

Pertanto, la composizione dei CIO diventa sempre più eterogenea, così come più ampi diventano profili e competenze richieste.

Ai CIO viene sempre richiesto di trovare un equilibrio tra differenti esigenze legate alle proprie competenze tecnologiche – in base alle quali specializzarsi all’interno dell’azienda – da una parte e gestionali dall’altra.

Dalle interviste al panel di Executive ICT è emerso che i CIO ritengono di dover operare in forte sinergia con Responsabili Area Applicativa (50%), Program Manager (30%), Service Manager (29%) e Chief Technology Officer (25%).

Otto le competenze specifiche della governance ICT individuate dallo studio: ICT Architectures and Standards; ICT Sourcing; Program and Project Management; Demand Management; Business Economics; People Management; ICT Processes and Services.

Dall’analisi è emerso che le caratteristiche ambientali che maggiormente influenzano il contesto aziendale sono il ruolo dell’ICT per l’impresa – classificabile tra due estremi Operativo e Strategico – e il momento che l’impresa attraversa.

Sulla base di quest’ultimo fattore si evidenziano quattro modelli di riferimento:

  • CIO Sperimentatore, porta l’innovazione tecnologica in azienda;
  • CIO Stabilizzatore consolida imprese cresciute velocemente;
  • CIO Trasformatore, persegue obiettivi di trasformazione;
  • CIO Garante, garantisce il pieno allineamento dell’ICT al business.

In conclusione sembra che l’attuale posizione di arrocco, come viene definita nel titolo del convegno, verrà sostituita con una più dinamica è capace di sostenere con successo il business di contesti in continua mutazione in termini di esigenze e conoscenze.