Information on demand, la strategia IBM

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

Dopo il meeting di Las Vegas, IBM ha portato a Milano l'appuntamento con l'Information On Demand. Obiettivo, promuovere la gestione sicura delle informazioni

La gestione sicura ed efficiente dei dati è una delle tematiche più discusse del momento. Essere in grado di archiviare, ricercare e utilizzare informazioni in modo sicuro offre all’azienda un valore di business maggiore e migliora la produttività.

A riguardo, si è concluso proprio ieri l’incontro Alla luce dell’Information On Demand promosso da IBM su strategie e servizi per la gestione delle informazioni.

La manifestazione ha previsto sessioni tecniche di approfondimento sulle soluzioni attualmente disponibili sul mercato e ha evidenziato aspetti chiave dell’integrazione delle informazioni, Master Data Management e Data Governance.

Tra le novità evidenziate, DB2 9 for z/OSv, l’ultima versione del DBMS relazionale legato a IBM Information Server for System z, che rappresenta una piattaforma software integrata per la gestione delle informazioni.

Hanno trovato spazio anche discussioni sull’utilizzo di DB2 9.5 a supporto di applicazioni SAP e del possibile ausilio dei “Global Technology Services”, che prevedono servizi che vanno dalla business continuity all’outsourcing e alle strategie IT.

Un contributo al dibattito è stato offerto anche dalle soluzioni di Business Process Management in relazione all’automazione e al controllo dei processi documentali.

In ultimo, sono stati considerati gli aspetti competitivi dell’information on demand, anche in funzione delle nuove indicazioni normative e della costante crescita del volume di dati.