Business Intelligence, l’IT perde peso

di Chiara Bolognini

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Secondo uno studio Gartner sui processi aziendali per la raccolta e l'analisi delle informazioni il futuro è nei tool di visualizzazione interattiva

Dal 1 al 3 aprile si tiene a Chicago il Gartner Business Intelligence Summit. L’evento affronta molti temi critici come business plan, performance management frameworks e metriche, sviluppo di competenze organizzative, applicazioni emergenti, espansione delle capacitàdelle piattaforme di BI, nuovi approcci alla gestione dei dati aziendali, trend e sviluppi delle tecnologie e aggiornamenti sui software vendor.

Durante l’evento interverranno importanti speaker, utenti finali e analisti di Gartner specializzati nella BI e Performance Management.

Tra gli approfondimenti, un focus sulla futura marginalizzazione dei dipartimenti IT. Con uno studio fresco di pubblicazione, infatti, Gartner ha analizzato il ruolo di tali dipartimenti nell’insieme dei processi aziendali per la raccolta e l’analisi delle informazioni. Dallo studio è risultato evidente che l’emergere di nuovi tool e modelli di erogazione che consentiranno agli utenti finali e alle business unit aziendali di costruire proprie applicazioni analitiche, finiranno per ridurne gli spazi in azienda.

Per il 2012, scrive Gartner nel suo rapporto, il peso della funzione IT nella BI diminuirà, allorché aumenteràl’impiego di strumenti di visualizzazione interattiva, di tool di analisi dei dati in memoria, di motori di ricerca integrati, di software-as-a-service (soprattutto tra le Pmi) e di architetture orientate ai servizi.

Se oggi la business intelligence viene usata solo dal 15-20% degli utenti business, perché sentita come troppo complicata, motori di ricerca, tool di produttivitàpersonale e quelli di collaboration sono stati adottati dalle aziende perché “digerite” in primis dagli utenti, finali in ufficio o a casa.