Nuovi BOT semestrali in asta il 26 marzo per 7,5 miliardi

di Anna Fabi

25 Marzo 2026 12:12

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Asta BOT 26 marzo 2026: il Tesoro offre un titolo semestrale (a 183 giorni con scadenza 30 settembre). Calendario del collocamento e costi.

Dopo il BOT a 12 mesi dell’11 marzo e il BTP Valore marzo 2026, il Tesoro torna sul mercato con la seconda emissione del mese per quanto riguarda i Buoni Ordinari. In particolare, il MEF ha annunciato un nuovo BOT semestrale con scadenza fissata al 30 settembre 2026. Collocato in asta giovedì 26 marzo, prevede un’offerta pari a 7,5 miliardi di euro. Regolamento completo il 31 marzo. Vediamo intanto calendario e caratteristiche del titolo.

BOT semestrale in asta giovedì 26 marzo 2026

Il titolo offerto dal Ministero dell’Economia è un BOT a 183 giorni, prima tranche, identificato dal codice ISIN IT0005702656. La data di emissione coincide con quella di regolamento, cioè il 31 marzo 2026, mentre la scadenza è fissata al 30 settembre 2026.

Si tratta di un collocamento dedicato a chi cerca una soluzione di breve periodo sul mercato dei titoli di Stato, con durata più corta rispetto al BOT annuale collocato a inizio mese e con un profilo temporale coerente con la tradizionale asta di fine marzo.

Calendario della sottoscrizione

Le scadenze operative per partecipare all’emissione sono le seguenti:

  • prenotazione da parte del pubblico presso banche, Poste o home banking abilitato il 25 marzo;
  • domande in asta da parte degli operatori il 26 marzo alle ore 11:00;
  • collocamento supplementare riservato agli Specialisti il 27 marzo alle ore 15:30;
  • Regolamento ed emissione il 31 marzo 2026.

Come si compra il BOT e quali costi si applicano

I BOT sono collocati con il sistema dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. Per il pubblico retail resta possibile la prenotazione tramite gli intermediari abilitati, con un importo minimo sottoscrivibile di 1.000 euro.

Per i BOT con durata di 183 giorni, il MEF indica una commissione massima dello 0,10% applicabile dagli intermediari in sede di collocamento. Come per gli altri Buoni ordinari del Tesoro, il rendimento non arriva da cedole periodiche ma dalla differenza tra prezzo di acquisto e rimborso finale a 100.

Importo offerto e titoli in scadenza

L’ammontare nominale offerto dal Tesoro è pari a 7,5 miliardi di euro. A questo si aggiunge un collocamento supplementare da 1,125 miliardi, riservato agli Specialisti in titoli di Stato che partecipano all’asta ordinaria.

L’operazione si inserisce nella normale attività di rifinanziamento del debito a breve termine, in un mese che per i risparmiatori italiani è stato già segnato dal forte interesse per il BTP Valore marzo 2026.

Quanta carta BOT resta in circolazione

Al 13 marzo 2026, la circolazione complessiva dei BOT era pari a 134,8848 miliardi di euro. Di questi, 29,5848 miliardi erano rappresentati da BOT semestrali e 105,3 miliardi da BOT annuali.  Al 31 marzo vanno però in scadenza BOT semestrali per 9,26452 miliardi di euro.