Polizza RC auto: guida rapida per una scelta consapevole

di Alessandra Caparello

scritto il

Guida alla scelta dell'assicurazione auto per famiglie e imprese: come funziona la polizza RC, quali costi prevede e quali fattori valutare all'acquisto.

La circolazione dei veicoli su strada è considerata attività potenzialmente pericolosa, perché può provocare incidenti con danni a cose o a persone. Per legge, quindi, chi pone in circolazione un veicolo deve obbligatoriamente assicurarsi, in tutti casi, sia che si tratti di un veicolo personale e commerciale o di un auto aziedale, Entra a questo punto in gioco la Polizza RC auto, un vero e proprio contratto assicurativo che tutela il proprietario di un veicolo dai rischi che derivano dalla circolazione stradale.

Vediamo dunque come funziona, per capire poi come scegliere la polizza RC auto più adatta alle proprie esigenze.

Polizza RC auto: cos’è

La polizza RCA (abbreviazione di Responsabilità Civile Autoveicoli) è il contratto concluso tra l’assicurato e la compagnia assicurativa che liquida i danni materiali o fisici causati dal veicolo assicurato a terzi in caso di sinistro. Tramite l’accordo, l’assicurato paga un premio, calcolato su base annuale che serve a saldare i danni eventualmente causati a terzi da quel veicolo in caso di sinistro.

L’impresa assicurativa, a fronte del premio pagato periodicamente dal contraente, si impegna così a versare al danneggiato un risarcimento entro i limiti previsti da un massimale, vale a dire una cifra massima concordata al momento della sottoscrizione del contra

Cosa si rischia a guidare senza RC auto

L’assicurazione RC Auto è obbligatoria per legge e sono quindi previste delle sanzioni amministrative per coloro che circolano senza assicurazione auto. Le multa può andare da un minimo di 868 ad un massimo di 3.471 euro, oltre al sequestro del veicolo.

Se invece il guidatore circola con documenti assicurativi falsi è disposta dal Codice della Strada la confisca amministrativa del veicolo, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un anno.

Come funziona l’assicurazione RCA

Una volta stipulata la polizza, in caso di sinistro (incidente) occorre la denuncia dell’evento all’impresa assicurativa entro 3 giorni, anche attraverso la compilazione del Modulo CAI, ossia la Constatazione Amichevole di Incidente.

Se si sono subiti danni, si può fare la richiesta di risarcimento nel caso in cui risultino coinvolti solo due veicoli, entrambi identificati, assicurati e immatricolati in Italia o in caso di lesioni, se queste non superano il 9% (per il terzo trasportato anche se di gravità superiore).

In caso di veicolo non assicurato o non identificato o che circola contro la volontà del proprietario la richiesta dovrà essere indirizzata a Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici.

L’assicurato ha due anni di tempo per chiedere il risarcimento o perderà ogni diritto.

Cosa copre l’RC Auto

La polizza RC auto assicura, in seguito al pagamento del premio pattuito a copertura dei servizi fruiti, i danni causati a terzi dalla circolazione del tuo veicolo. Il premio di assicurazione è l’importo da versare all’Assicurazione per l’acquisto della polizza e viene determinato liberamente dalle imprese. Si può pagare in un’unica soluzione o mediante rate concordate con la compagnia.

La polizza RC auto non copre i danni causati ai soggetti non considerati “terzi” dalla legge, ossia i danni:

  • del conducente del veicolo responsabile del sinistro, per i danni a cose e a persone;
  • del proprietario del veicolo, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio e del locatario del veicolo concesso in leasing, per danni a cose;
  • del coniuge non legalmente separato, del convivente, degli ascendenti e discendenti e dei parenti e affini entro il terzo grado, dei soggetti sopra indicati, per danni a cose;
  • se l’assicurato è una società, i soci a responsabilità illimitata e, se conviventi o a loro carico, i soggetti sopra indicati, per i danni a cose.

E’ comunque sempre possibile chiedere di inserire nel contratto ulteriori garanzie che risarciscono danni che, ad esempio, derivino dalla circolazione dell’auto guidata, illecitamente, da figli minori; dal trasporto di vittime di incidenti stradali e dai veicoli adibiti a scuola guida.

Quanto dura la polizza RC

La polizza RC auto ha durata annuale ed è vietato il tacito rinnovo: l’impresa non può rinnovare il contratto senza una tua esplicita richiesta. La copertura decorre dalle ore 24:00 del giorno in cui è stato pagato il premio, condizione di efficacia dell’attivazione della garanzia.

E’ possibile sospendere la polizza per i periodi in cui il veicolo non viene messo in circolazione e in tali casi occorre inviare una richiesta formale alla compagnia. Per il periodo di tempo in cui la polizza è sospesa, il veicolo non può circolare.

Le compagnie spesso forniscono un periodo di tolleranza che rende valida la polizza, a partire dalla data di scadenza rende la copertura assicurativa attiva per ulteriori 15 giorni. La disciplina arriva dal secondo comma dell’articolo 1901 del Codice Civile:

se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l’assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza.

Quanto costa l’assicurazione RC auto

Le polizze sono determinate arbitrariamente dalle singole compagnie assicurative.

Alcune polizze RC auto prevedono una riduzione del premio se l’assicurato acconsente all’installazione sul veicolo della scatola nera, un dispositivo elettronico capace di registrare la posizione e la velocità di un veicolo. I costi di installazione, manutenzione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento, per legge sono a carico delle imprese di assicurazione. Può essere un valido sistema per risparmiare sui costi fissi dell’auto.

Occhio poi alla franchigia, una clausola contrattuale in base alla quale, a fronte di un premio più contenuto, il contraente si obbliga a pagare di tasca propria (rimborsando all’impresa) parte del sinistro liquidato dall’impresa al terzo danneggiato. Tale clausola può essere conveniente nel caso in cui, ad esempio, il veicolo è guidato raramente o da persone molto prudenti e se il livello della franchigia non è eccessivo.

Come si sceglie la polizza RC auto

Prima di stipulare una polizza RC auto è possibile chiedere preventivi personalizzati sul sito web dell’impresa e sui siti comparatori esistenti. E’ utile, a tal fine, anche ilTuoPreventivatore, un servizio gratuito realizzato dall’IVASS e dal Ministero dello Sviluppo Economico per richiedere e confrontare i preventivi delle imprese in ordine di convenienza economica.

Non solo: prima di acquistare una polizza è bene prestare attenzione ad una serie di aspetti. A tal proposito l’IVASS ha indicato i passi da compiere per essere sicuro di rivolgerti ad un’impresa  o a un intermediario regolarmente autorizzati e per proteggerti dalle frodi.

  1. Verifica se l’impresa di assicurazione è iscritta negli albi IVASS.
  2. Verifica se l’intermediario assicurativo è iscritto nel Registro IVASS o nell’Elenco UE.
  3. Fai qualche verifica aggiuntiva e… occhio ai dettagli.
  4. Consulta gli avvisi su operatori abusivi e casi di contraffazione.

Per avere maggiori informazioni o segnalare un possibile operatore abusivo, ci si può rivolgere al Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde gratuito 800 486661 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30.

RC auto familiare

In vigore dal 16 febbraio 2020, la cosiddetta RC auto familiare offre la possibilità di assicurare un veicolo (auto, moto e scooter) con la miglior classe di merito disponibile all’interno del nucleo familiare. Con la RC familiare, in pratica, si può beneficiare della classe più vantaggiosa tra quelle assegnate ai vari membri della famiglia, non più soltanto in caso di acquisto di un nuovo veicolo ma anche al rinnovo della polizza e tra veicoli di tipologie diverse.

Nel dettaglio si può usufruire della classe di merito del familiare:

  • fra membri dello stesso nucleo familiare, con identica residenza;
  • per le polizze assicurative di veicoli non solo dello stesso tipo (autovettura su autovettura, motoveicolo su motoveicolo ecc.) ma anche di tipo diverso (da polizza su autovettura a polizza su motoveicolo ecc.);
  • sia in caso di stipulazione di un nuovo contratto sia in caso di rinnovo del contratto, purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni sulla base delle risultanze dell’attestato di rischio;
  • fra le persone fisiche, non giuridiche (sono quindi escluse dal beneficio le società).