Editoria digitale in Italia: mercato emergente tra e-reader, indici web e librerie online

di Alessandro Vinciarelli

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Momento di fermento per l'editoria digitale italiano: da un lato approdano i nuovi lettori di e-book, dall'altro arriva l'indice elettronico che potrebbe sconvolgere i piani di Google e Amazon

L’editoria digitale vive in Italia un momento positivo: i fronti aperti sono due, il mercato dei reader e-book e l’emergente comparto delle librerie online. Non solo directory, dunque, ma anche un vero e proprio indice elettronico in grado di catalogare e rendere disponibili tutti i titoli attraverso il Web.

L’arrivo in Italia di Kindle il lettore Amazon ha reso concrete le opportunità di business.

L’assenza di ebook in italiano mnon scoraggia i potenziali utenti: in attesa di appositi accordi con le nostre case editrici si può fruire di numerosi titoli in inglese e riviste specializzate.

Entro il 2010, il mercato si arricchirà di nuovi e-reader: Editions di Google, Que di Plastic Logic e il nuovo Nook di Barnes&Noble, da oggi disponibile in versione touchscreen e colore del case a scelta.

A conferma del crescente fermento in questo mercato, il nuovo progetto del fondatore di Internet Archive, Brewster Kahle: una sorta di piattaforma online aperta a tutti, in grado di rendere disponibili informazioni su tutti i titoli presenti sul mercato.

Il problema rilevato da Kahle è che i più grandi indici disponibili, tra cui quelli di Amazon, Google e Barnes&Noble, sono stati realizzare in modo indipendente e rendono poco accessibili le informazioni ai lettori.

BookServer, questo il nome del progetto, permetterà di navigare all’interno di tutti i titoli, anche di singoli autori che intendono pubblicare un volume, valutando di volta in volta quale sia il costo e la modalità di aggiudicazione: è infatti previsto che gli utenti possano non solo acquistare i libri, ma eventualmente prenderli in prestito dalle biblioteche che ne dispongono.