Prestiti per saldare debiti aziendali: crescita record nel 2012

di Francesca Vinciarelli

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Aziende costrette a chiedere prestiti bancari per saldare i debiti: nel 2012 i finanziamenti per consolidamento sono cresciuti del 240%, quelli per liquidità del 197%.

La crisi schiaccia le aziende, che in modo sempre più evidente devono chiedere alle banche prestiti per il consolidamento dei propri debiti. Nel primo trimestre del 2012 le richieste per coprire i debiti accumulati sono cresciute del +240%.

Questa è la fotografia della grave situazione delle imprese italiane realizzata da SuperMoney, che rileva come solo nel mese di aprile la variazione registrata sia del +50,2%.

A seguire le richieste di prestiti per liquidità, che nel primo trimestre del 2012 sono cresciuti del 196,7%, con una variazione percentuale nel solo mese di aprile del 61,9%.

In forte calo i beni durevoli, per i quali i prestiti hanno registrato una flessione del 40,9%, con un -8,7% nel mese scorso.

Dal punto di vista della cifra, la richiesta media nel primo trimestre 2012 è pari a 16.315, mentre ad aprile si attesta a 17.383 euro, con una crescita rispettivamente del 6,44% e del 6,55%. Molto più alta è invece la somma se si considerano i soli prestiti di consolidamento per debito, con una media di 27.112 euro.

La durata media dei finanziamenti è di 82 mesi, ma la tendenza è quella di ritardare o allungare i tempi di restituzione delle rate, magari attraverso la richiesta di rate mensili di minore entità. Questo al fine di riuscire a sostenere i pagamenti, anche con la consapevolezza di dover sopportare un periodo di restituzione più lungo con i conseguenti interesse che ne derivano.

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