Banca Nazionale Terre Agricole all’asta in tutta Italia, aperte le domande

di Anna Fabi

22 Ottobre 2025 11:04

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Iniziativa ISMEA per valorizzare il patrimonio fondiario pubblico: quest'anno procedure più rapide e nuove agevolazioni per i giovani agricoltori.

Si è aperte il 20 ottobre la nuova edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole (BTA), lo strumento con cui ISMEA mette a disposizione terreni agricoli pubblici per favorire l’avvio o l’ampliamento di imprese nel settore primario.

L’iniziativa prevede quest’anno oltre 14.000 ettari di terreni agricoli distribuiti su tutto il territorio nazionale, per un valore complessivo di base d’asta superiore a 180 milioni di euro.

Banca Nazionale Terre Agricole all’asta

Complessivamente si tratta di 571 terreni agricoli. La procedura, come di consueto, è articolata in due sezioni:

  • lotto permanente da 386 terreni, sempre disponibili per la presentazione delle offerte durante tutto l’anno;
  • lotto periodico da 185 terreni (32 al primo tentativo di vendita, 61 al secondo e 92 al terzo), con procedura competitiva scandita in due fasi (manifestazione di interesse e successiva presentazione dell’offerta economica).

Le novità di questa edizione riguardano la riduzione dei tempi procedurali: le manifestazioni di interesse potranno essere inviate entro 30 giorni (anziché 90) e le offerte economiche presentate in un ulteriore periodo di 30 giorni (invece di 45). La misura punta a rendere l’intero processo più rapido, trasparente ed efficiente.

Distribuzione terreni per Regione

I fondi agricoli messi all’asta da ISMEA sono diffusi in tutto il Paese, con una forte concentrazione nel Mezzogiorno. La Sicilia da sola rappresenta circa il 40% della superficie disponibile, seguita da Toscana, Sardegna, Calabria e Puglia.

Regione Numero terreni Superficie (ha)
Sicilia 276 5.635,30
Sardegna 51 1.307,68
Calabria 43 1.277,71
Puglia 33 1.019,24
Toscana 33 1.572,67
Emilia-Romagna 25 651,77
Lazio 22 598,05
Basilicata 19 582,71
Campania 19 127,42
Liguria 11 20,81
Umbria 10 662,62
Marche 6 368,59
Piemonte 6 113,61
Lombardia 4 23,30
Molise 4 106,88
Veneto 4 32,47
Abruzzo 2 91,97
Trentino-Alto Adige 2 7,06
Friuli-Venezia Giulia 1 4,58

Pagamenti rateali e nuovi criteri di accesso

Tra le principali innovazioni di questa edizione spiccano le misure a favore dei giovani agricoltori under 41. Gli interessati potranno accedere al pagamento rateale del prezzo di acquisto dei terreni, con modalità agevolate e tempi più sostenibili per l’avvio delle attività. Inoltre, non è più richiesto l’obbligo di iscrizione al regime previdenziale agricolo come coltivatore diretto o IAP per beneficiare delle agevolazioni, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari.

Si tratta di un intervento in linea con la politica del governo volta a favorire il ricambio generazionale nel settore primario e a stimolare nuovi investimenti produttivi nelle aree rurali.

Come partecipare alle aste BTA 2025

Gli interessati possono presentare la propria manifestazione di interesse (MDI) a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre fino alle ore 23:59 del 19 novembre, esclusivamente tramite il portale dedicato ISMEA. La procedura prevede due passaggi:

  1. invio manifestazione di interesse per i terreni selezionati,
  2. ricezione dell’invito a presentare l’offerta economica e partecipazione alla procedura competitiva.

Le offerte sono valutate secondo criteri di trasparenza e competitività, con priorità per i progetti imprenditoriali che dimostrano sostenibilità economica, innovazione e coerenza con gli obiettivi di sviluppo rurale.