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Covid: nuove restrizioni e zona gialla da lunedì

di Redazione PMI.it

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Nuova variante Omicron e Monitoraggio ISS: da lunedì 29 novembre Friuli Venezia Giulia in zona gialla, dal 6 dicembre Green Pass per i trasporti locali.

Come previsto torna la zona gialla in Italia (il Friuli Venezia Giulia è retrocesso), continuano a salire i dati del contagio e torna lo spettro delle varianti con l’arrivo di quella africana Omicron. Sullo sfondo, l’entrata in vigore delle nuove restrizioni inserite nel dl 172/2021, che estende l’obbligo di Certificazione Verde Covid-19 per utilizzare i trasporti pubblici locali dal 6 dicembre, dalla stessa data introduce il Super Green Pass per le attività socio-ricreative e gli alberghi, e infine amplia l’obbligo vaccinale per insegnanti e forze dell’ordine (dal 15 dicembre).

Monitoraggio

Partiamo dal report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): aumenta l’incidenza settimanale, a 125 casi ogni 100mila abitanti, dai precedenti 98, mentre resta stabile l’indice RT di diffusione del contagio a 1,23. Entrambi i valori sono sopra la soglia epidemica. Salgono anche i ricoveri, ossia il tasso di occupazione delle terapie intensive (6,2% dal 5,3%) e delle aree ospedaliere (8,1%, dal 7,1%). In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (23.971 vs 15.773 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento, diagnosi e screening è stabile.

Cambi di colore

E passiamo ai colori delle Regioni. Il Friuli Venezia Giulia è in zona gialla da lunedì 29 novembre, mentre l’Alto Adige resta sotto la sogli di rischio grazie all’aumento di posti letto. In base al report ISS, tutte le Regioni risultano a rischio moderato, tranne il Veneto, classificato a rischio alto.

Nuove restrizioni

Dal 6 dicembre anche in zona bianca cambiano le regole, con l’entrata in vigore delle restrizioni previste dal DL 172/2021 fino al 15 gennaio 2022. In pratica, durante questo periodo di feste  debutta il Super Green Pass per l’accesso ai servizi di ristorazione e a quelli ricreativi (cinema, teatri, stadi, palazzetti dello sport, bar, ristoranti, feste, discoteche): a fare la differenza è il vaccino o la guarigione, senza i quali il semplice tampone negativo non basta più. Di contro, le capienze restano massime per cinema e teatri, al 75% per discoteche all’aperto e stadi, al 50% per impianti sportivi al chiuso e discoteche al chiuso.

=> Decreto Covid: Super Green Pass e nuovi obblighi vaccinali

L’altra grossa novità è l’estensione ai mezzi di trasporto pubblico locale (metropolitane, autobus e tram) del Green Pass semplice (rilasciato anche tramite test negativo), ed anche agli alberghi, con applicazione dal 6 dicembre. Chi pensa al cenone di Capodanno deve fare i conti con le nuove regole. Senza contare, a livello locale, che in molte città si registra anche il ritorno all’obbligo di mascherina all’aperto. Come a Roma e Milano durante le feste (dal 6 dicembre).

Nuova variante

Una nuova Ordinanza blocca l’ingresso in Italia da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini, come misura precauzionale, a fronte del rilevamento della nuova variante Omicron (B.1.1.52). Stop agli ingressi in Italia a chi negli ultimi giorni è stato in sette paesi considerati particolarmente a rischio in questo senso. «I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante», ha spiegato il Ministro Roberto Speranza, «nel frattempo seguiamo la strada della massima precauzione». La nuova variante B.1.1.529 ha numerose mutazioni, che la rendono potenzialmente più contagiosa e forse meno intercettabile dal vaccino (ma non ci sono ancora certezze in questo senso). Al momento c’è stato un caso confermato in Europa (in Belgio, una donna di ritorno dall’Egitto è risultata positiva alla variante) e diversi casi potenziali (in via di accertamento) in diversi Paesi (uno anche in Campania), con i voli dal Sudafrica sospesi in via precauzionale.