Flotte aziendali e veicoli commerciali: i trend di mercato

di Redazione PMI.it

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Buone le performance del mercato delle auto nel mese di agosto, con sorprese e conferme: Renault sorpassa Fiat e Volkswagen, il diesel torna a crescere e l'Italia diventa il Paese dei SUV.

Positivi i risultati del mercato delle auto in agosto, che fa registrare un +9,3% di vendite rispetto allo stesso mese del 2017: immatricolazioni sono state 91.341, contro le 83.547 di agosto 2017. Prosegue dunque in crescita il trend del mercato, dopo il +4,4% dello scorso luglio, grazie soprattutto ad un aumento degli acquisti da parte dei privati (+6,3%), mentre le vendite aziendali sono rimaste stabili (+0,4%). In crescita anche il ricorso al noleggio a lungo termine (+31,4%), quello a breve termine (+25,1%) e le auto-immatricolazioni dei concessionari (+44,2%).

I marchi più venduti

Per la prima volta, ad agosto 2018, la Renault Clio è diventata l’auto più venduta in Italia , sorpassando la Fiat Panda (4.255 contro 3.539), tra le auto più diffuse tra quelle concesse ai dipendenti come veicolo aziendale. La Fiat rimane tuttavia il marchio più venduto in Italia, anche se fa registrare una continua discesa e nel mese ha fatto segnare un -15,7% (14.116 vetture) e una quota di mercato passata ora al 17,82%, a differenza di Renault che continua a farsi strada con  9.567 immatricolazioni, +73,4% rispetto all’ottavo mese del 2017.

La casa francese ha quindi superato la tedesca Volkswagen che ha totalizzato vendite per 6.456 unità, pari al +10,7%. E’ ancora una casa automobilistica francese ad occupare i vertici della classifica delle vendite: al quarto posto troviamo la Ford, con 6.033 nuove targhe. Al quinto posto, con una crescita del +140,3% (+3.297 vetture) rispetto ad agosto 2017, troviamo il l brand statunitense Jeep vola in quinta posizione: +140,3%. Saldo positivo anche per Peugeot (4.851), Dacia (4.480), Opel (4.458), Citroën (3.964) e Toyota (3.917). Decisamente in calo invece le vendite di marchi che tipicamente propongono auto di fasce superiori, quali Land Rover (-47%), Audi (-36,6%), Mini (-27,7%), Mercedes (-23,7%), Jaguar (-21,83%) e Ds (-21,50%).

Carburante

Ad agosto sono tornate a crescere le vendite di auto alimentate a diesel (+3,9% e +2.250 unità rispetto all’anno precedente), fatto che segna un’inversione di tendenza, anche se sono ancora più numerose le immatricolazioni di auto a benzina, cresciute ad una velocità del +8,6% rispetto all’anno scorso.

Buone performance anche per le vendite di auto ad alimentazioni alternative, come l’elettrico puro (+59%), seguito dalle auto a metano (+52%), le ibride: +27% e il gpl (+25,4%).

Tipologia

Il mese estivo conferma la propensione degli italiani a scegliere i modelli SUV,  in particolare quelli di segmento B (+46,4%) e C (69,2%), sui quali si concentra il segno positivo, tutto il resto del mercato conferma la flessione, fatta eccezione per le utilitarie (+3,79%): le citycar calano del -11,8% e il segmento C del -14,8%.

Veicoli commerciali

A giugno 2018 le immatricolazioni di veicoli commerciali e industriali nell’UE sono aumentate in generale del +7,3%, con 247mila unità registrate in totale. Complessivamente, durante la prima metà del 2018, la crescita è stata del +4,7% (+2,1% in Italia), contando quasi 1,3 milioni di nuovi veicoli commerciali. A trainare il settore sono le vendite di furgoni, che rappresentano quasi l’85% della domanda di veicoli commerciali:

  • nel mese di giugno la domanda di veicoli con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate è cresciuta del + 8,3%, con 209.364 nuovi furgoni registrati nell’UE, mentre in Italia le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri sono diminuite del -3,8%;
  • le immatricolazioni di veicoli con massa complessiva sopra 3,5 tonnellate, sono aumentati nell’UE del +2,3%, con un totale di 34.196 unità vendute, in Italia l’aumento è stato del +13,4%. Nei primi sei mesi dell’anno la crescita è stata del +3,4%, contando 195.191 unità, in Europa e del +14,5% in Italia;
  • i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 16 tonnellate, hanno segnato una crescita del +2,3%, con 27.580 nuovi veicoli registrati in Europa e del +11,4% in Italia. Nei primi sei mesi dell’anno, la domanda di autocarri pesanti nell’UE è stata del +3,9% (159.881 nuovi veicoli registrati), in Italia del +16,7%.