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Pensioni e prestazioni sociali: istruzioni e modelli 2014

di Barbara Weisz

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Modelli e istruzioni di compilazione per i titolari di pensione e di prestazioni assistenziali che non hanno trasmesso le necessarie indicazioni di reddito all'INPS: moduli ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS e relative scadenze.

I titolari di trattamenti pensionistici di gestioni private, sport, spettacolo e di prestazioni assistenziali che non hanno trasmesso all’INPS tutte le informazioni sui requisiti di reddito stanno ricevendo dall’istituto di previdenza  i modelli ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS per mettersi in regola: Questi titolari di pensione stanno ricevendo un “bustone” relativo al 2014, che a seconda dei casi contiene i documenti necessari. Il Messaggio INPS n. 6627 del 27 agosto specifica in cosa consiste la richiesta.

=> Pensioni e indennità: modelli per prestazioni assistenziali INPS

Modelli da compilare

Modello 503 AUT per residenti in Italia con pensioni assoggettabili a trattenuta per lavoro autonomo, da consegnare entro il 30 settembre 2014: sono tenuti a rendere la dichiarazione i titolari di assegno ordinario di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive e sostitutive, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi e i titolari di pensione di invalidità a carico dei fondi speciali.In tutti i casi, il pensionato deve avere decorrenza della prestazione successiva al 31 dicembre 1994, importo dell’assegno superiore al minimo a gennaio 2014 per la dichiarazione a preventivo e nel 2013, per la dichiarazione a consuntivo, anzianità contributiva inferiore a 40 anni (compresa la contribuzione utilizzata per la liquidazione dei supplementi). La dichiarazione riguarda i redditi del solo titolare, consuntivi del 2013 e presuntivi dell’anno in corso.

Prestazioni assistenziali: i titolari di invalidità civile devono comunicare eventuali periodi di ricovero gratuito e eventuali periodi di lavoro. I titolari di assegno o pensione sociale devono attestare la residenza stabile e continuativa in Italia. Queste dichiarazioni vanno rese entro il 15 febbraio 2015 utilizzando: modello ICRIC (invalidità civile di fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45, 47, 49, 50), modello ICRIC – Indennità di Frequenza (invalidità civile di fascia 47, 49, 50, 97), ICLAV (invalidità civile di fascia 34, 35, 36, 40, 45, 48), ACC.AS/PS (pensione o assegno sociale). Il Modello Indennità di Frequenza va inviato solo se l’istituto scolastico frequentato è variato rispetto all’anno precedente.

=> RED 2014: modello e istruzioni

Modello RED o REDEST (italiano ed estero), con istruzioni di compilazione, da presentare entro il 15 febbraio 2015: quello per residenti in Italia contiene motivazione della richiesta, indicazione degli eventuali familiari tenuti alla dichiarazione e modalità di restituzione (se il pensionato ha presentato il 730 o UNICO non deve compilarlo); quello per residenti all’estero è formato da uno o più moduli cartacei.

=> Scarica il Modello RED

Integrazione RED 2012: riguarda i soggetti i cui dati reddituali trasmessi dall’Agenzia delle Entrate per il 2011 non sono sufficienti per la verifica delle prestazioni godute.  Per le dichiarazioni 2012, sollecito invio ICRIC per l’indicazione di eventuali periodi di ricovero e/o ICLAV per indicazione periodi di svolgimento o meno di attività lavorativa.

Istruzioni di invio

Tutti i modelli per i residenti in Italia hanno il codice a barre da utilizzare per la trasmissione tramite intermediario abilitato, che fornisce assistenza gratuita e provvede ad acquisire e trasmette all’INPS in formato elettronico le informazioni richieste. Coloro che hanno il PIN INPS online possono effettuare la trasmissione in modalità telematica, dalla sezione Servizi Online – “Servizi per il cittadino”, selezionando la voce di interesse: dichiarazione reddituale opzione anno 2014, dichiarazione reddituale opzione anno 2012, dichiarazione di responsabilità (ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS). I modelli per i residenti all’estero sono senza codice a barre e possono essere trasmessi attraverso l’assistenza gratuita di enti di patronato, oppure compilati e spediti alla sede INPS competente, indicata nel logo in alto a sinistra. 

Fonte: Messaggio INPS n. 6627 del 27 agosto 2014

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