Rapporto SVIMEZ: i problemi della Banca del Sud

di Noemi Ricci

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Secondo il rapporto SVIMEZ 2010 sul Mezzogiorno, la Banca del Sud presenta diverse problematiche legate alle difficoltà del territorio, che necessita di strategie di investimento specifiche

Pubblicato da SVIMEZ il Rapporto 2010 sul Mezzogiorno, che evidenzia le problematiche relative al progetto della tanto attesa Banca del Sud, costituita con decreto legge 112/2008 per creare uno specifico strumento di sostegno al credito e allo sviluppo delle regioni meridionali.

Il rapporto evidenzia la necessità di analizzare la capacità della Banca di finanziare realmente i progetti delle imprese del Sud che portino allo sviluppo del territorio.

Uno dei problemi è costituito dai maggiori rischi legati alla clientela, alla fragilità del sistema e alla minore qualità della domanda di credito che il Mezzogiorno offre.

Secondo la SVIMEZ «l’impianto della legge sulla Banca del Sud è sbilanciato verso la raccolta, e la fiscalità di vantaggio introdotta è rivolta ai risparmiatori, mentre la banca senza misure di incentivo ad hoc non avrebbe alcuna convenienza a investire nell’area».

Come possibili correttivi vengono suggeriti la detassazione degli utili per i progetti di investimento delle Pmi meridionali, o anche l’emissione di bond garantiti dallo Stato.

Inoltre se la Banca stipulasse convenzioni con i Confidi più strutturati potrebbe accelerare il progetto di concentrazione del settore. Andrebbero infine definiti meglio i rapporti con Banche di Credito Cooperativo e Poste Italiane.