Pmi, 28 milioni di euro per l’eco-innovazione

di Chiara Bolognini

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Per le piccole e medie imprese europee c'è tempo fino all'11 settembre per rispondere al bando CIP Eco-Innovation 2008, con progetti ecocompatibili che aiutano l'ambiente e prmovuono un business a impatto ridotto

Si rivolge alle piccole e medie imprese europee, con un budget pari a 28 mln di euro, l’invito a presentare progetti CIP Eco-Innovation 2008
che resterà aperto fino al prossimo 11 settembre.

La Decisione n. 1639/2006/CE, che istituisce il Programma Quadro Competitività e Innovazione (CIP), definisce l’eco-innovazione come «qualsiasi forma di innovazione mirante a un progresso significativo e dimostrabile verso l’obiettivo dello sviluppo sostenibile, riducendo le incidenze negative sull’ambiente o conseguendo un uso più efficace e responsabile delle risorse naturali, compresa l’energia».

L’invito “CIP Eco-Innovation” prevede quindi di finanziare progetti riguardanti l’applicazione commerciale di tecniche, prodotti o prassi eco-innovativi. Il sostegno comunitario è rivolto proprio a diffonderne l’uso nei Paesi partecipanti, per facilitarne l’assorbimento da parte del mercato.

In particolare, “CIP Eco-Innovation” rivolge una particolare attenzione alle piccole e medie imprese: adozione di tecnologie ambientali e attività eco-innovative, reti e raggruppamenti per l’eco-innovazione, partenariati pubblico-privato, progettazione ecocompatibile di prodotti, processi e servizi, ecc.

Quattro le aree prioritarie previste per i progetti: riciclaggio dei materiali, edilizia e costruzioni, alimenti e bevande, business rispettosi dell’ambiente e acquisti intelligenti.

Per informazioni su come presentare le proposte si può visitare il sito dell’Agenzia esecutiva per la competitività e l’innovazione (Eaci), mentre la documentazione utile per presentare un progetto è reperibile presse l’apposita sezione del sito.
Per ricevere assistenza, invece, si può contattare l’Helpdesk.

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