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ICT Piemonte, in arrivo 18,5 milioni dal Miur

di Chiara Bolognini

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I contributi per le più dinamiche e tecnologiche imprese piemontesi saranno destinati a progetti di ricerca e sviluppo in cinque ambiti specifichi

Per le imprese piemontesi più dinamiche e tecnologiche sono stati stanziati 18,5 milioni di euro, da destinare a progetti di ricerca e sviluppo, messi a disposizione grazie all’Accordo di programma in corso con tra Miur (Ministero dell’Università e della Ricerca), Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino e Camera di commercio di Torino alla base della creazione del Distretto Torino Wireless.

Il bando si rivolge a imprese di ogni dimensione, centri di ricerca, consorzi, parchi tecnologici che, in modo singolo od in forma aggregata, si candidano a presentare idee progettuali su specifici temi identificati, anche con il coinvolgimento dell’Università e gli Enti di ricerca pubblica.

I contributi previsti dal bando potranno incentivare la ricerca non solo per coloro che operano nell’Ict in senso stretto, ma anche di chi utilizza queste tecnologie all’interno di alcuni dei settori più rappresentativi dell’industria piemontese: automotive, aeronautica, robotica, energia, multimedialità.

Il nuovo finanziamento si somma ai precedenti 7,5 milioni di euro (prima tranche del medesimo Accordo di programma) determinando un finanziamento pubblico complessivo di ben 26 milioni di euro per la ricerca nel settore Ict. Tale finanziamento si stima che in totale permetterà di sostenere uno sforzo di circa 200 ricercatori in tre anni.

Cinque gli ambiti cui fa riferimento il bando:

  • Tema 1 : “Soluzioni, servizi, applicazioni nell’ambito della multimedialità e dei contenuti digitali”.
  • Tema 2: “Soluzioni di sistema per la robotica mobile di servizio”, che comprende ad esempio soluzioni di domotica o l’integrazione di funzionalità (visione artificiale, comunicazione verbale, etc).
  • Tema 3: “Sistemi di produzione di nuova generazione”, in cui ricadono, ad esempio, soluzioni avanzate di connettività sicura ad alta capacità (wireless e fibre ottiche a basso costo) in ambiente di produzione; o soluzioni per l’incremento della sicurezza degli impianti produttivi e per la riduzione delle cause di potenziale pericolo e di incidenti in ambito manifatturiero.
  • Tema 4: “Sistemi di telemonitoraggio, telecontrollo e telegestione per ambiti specifici”: l’ambito aeronautico (ad esempio sistemi per la manutenzione in campo in connettività locale e remota, terminali utenti a elevata interfaccia e usabilità); l’ambito energetico (soluzioni Ict per l’aumento dell’efficienza energetica; meccanismi intelligenti e distribuiti di monitoraggio e gestione per le reti di produzione/distribuzione e consumo energetico); ed in ambito prevenzione ed emergenza (reti e sensori integrati per il controllo unificato delle emergenze; piattaforma interoperabile per le comunicazioni; piattaforme mobili per il monitoraggio e supporto alle decisioni; tecnologie avanzate di “data fusion”, etc).
  • Tema 5: sistemi, servizi e applicazioni Ict nel settore delle tecnologie wireless, in cui ricadono tutti i sistemi e le applicazioni in ambiente mobile per voci, dati e video.

Le idee progettuali dovranno essere presentate a Torino Wireless compilando il form sul sito www.torinowireless.it entro il 25 febbraio. La risposta della Fondazione arriverà entro quindici giorni lavorativi.

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