Aliquota contributi volontari

Risposta di Barbara Weisz

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Piero chiede:

Non mi è chiaro come funziona l’applicazione della contribuzione volontaria del 27,87% “con decorrenza compresa entro il 31/12/95”. Alla scadenza dei 2 anni di NASpI dovrò pagare 9 mesi di contributi volontari da gennaio a settembre 2020 (per la pensione anticipata). Il fatto che abbia già versato contributi volontari negli anni ’80 mi qualifica per la contribuzione del 27,87% anziché del 33%? O cosa significa quella “decorrenza”?

 

Credo che la sua interpretazione sia corretta: avendo ottenuto in passato l’autorizzazione per i contributi volontari, può versarli con l’aliquota al 27,87%. L’importo 2018 è contenuto nella circolare INPS 31/2018. Il documento di prassi contiene diverse tabelle che indicano quanto si paga d contribuzione volontaria.

Il suo caso rientrare fra gli autorizzati alla contribuzione volontaria prima del 31 dicembre 1995, per i quali l’aliquota è del 27,87%. Se invece la sua autorizzazione fosse successiva, il costo dei contributi 2018 sarebbe in effetti pari al 33%, livello analogo a quello del 2017.

L’autorizzazione ai contributi volontari, una volta ottenuta, consente di effettuare i versamenti anche in modo non continuativo. Mi spiego: è possibile interrompere i versamenti (ad esempio, perché si trova un nuovo lavoro) e poi riprenderli in un nuovo momento in cui si risulta scoperti da contribuzione. In pratica, l’autorizzazione non decade. Per questo ritengo che lei possa effettuare i versamenti 2018 con l’aliquota prevista per coloro che hanno avuto l’autorizzazione prima del 1995.

Risposta di Barbara Weisz

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