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Quante ore di permesso si maturano in un mese per ogni CCNL

di Noemi Ricci

13 Marzo 2026 14:58

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Quante ore di permesso si maturano al mese? Calcolo ROL e PAR per CCNL Metalmeccanici, Commercio, Turismo, Edilizia e in tutti gli altri settori.

La maturazione dei permessi lavorativi segue logiche di calcolo differenti rispetto a quelle previste per le ferie aziendali. Mentre le ferie sono garantite come riposo minimo in giorni, i ROL (Riduzione Orario di Lavoro) e i PAR (Permessi Annui Retribuiti) maturano in ore sulla base del rateo mensile stabilito dai singoli Contratti Collettivi Nazionali (CCNL).

Maturazione permessi: almeno 15 giorni per il rateo mensile

Nella generalità dei casi, il rateo mensile matura integralmente se il dipendente presta servizio per almeno 15 giorni solari nel mese di riferimento. Sotto questa soglia, il diritto alla quota mensile decade. Per un profilo standard full-time con 104 ore annue totali, la maturazione mensile media è pari a 8,66 ore.

CCNL Metalmeccanici e Chimico-Farmaceutico

Nel CCNL Metalmeccanici, un dipendente full-time matura mediamente 6 ore di ROL al mese (72 ore annue), a cui si aggiungono le 32 ore annue per le ex festività (PAR), con un rateo di 2,66 ore mensili. Una struttura analoga si applica nel CCNL Chimico-Farmaceutico, dove le 72 ore di ROL e le 32 di ex festività garantiscono un accumulo mensile costante di ore di riposo retribuito.

CCNL Commercio, Terziario e Turismo

Nel settore Commercio e Terziario, il calcolo orario mensile varia in base all’organico aziendale: nelle realtà sopra i 15 dipendenti si maturano 6 ore al mese di ROL, mentre sotto tale soglia si scende a 4,66 ore. Per i dipendenti del settore commercio assunti dopo il 2011, vige una maturazione progressiva nei primi 4 anni.

Il CCNL Turismo stabilisce invece un monte ore di 72 ore annue di ROL (6 ore mensili) e 32 ore per ex festività (2,66 ore mensili), per un totale di 104 ore annue a disposizione del lavoratore.

CCNL Edilizia, Trasporti e Logistica

Nel settore edilizio, si maturano 7,3 ore di ROL al mese (88 ore annue). La maturazione avviene nella misura di un’ora ogni 20 ore di lavoro effettivamente svolto (un’ora ogni 25 per gli operai discontinui). I permessi maturati entro il 31 dicembre devono essere utilizzati entro il 30 giugno dell’anno successivo, pena la monetizzazione.

Il CCNL Trasporti e Logistica prevede 72 ore annue di ROL (6 ore al mese) e 32 ore annue per ex festività (2,66 ore al mese), seguendo lo schema dei principali comparti industriali.

Focus CCNL Bancario, Alimentari e Sanità

Settori come il credito e la sanità presentano ratei specifici legati alla riduzione dell’orario settimanale:

  • il CCNL Bancario prevede 68 ore annue di ROL (5,66 ore mensili) e 32 ore per ex festività (2,66 ore mensili).
  • il CCNL Alimentari stabilisce 56 ore annue di ROL, con una maturazione mensile di 4,66 ore che generalmente include anche le festività soppresse.
  • il CCNL Sanità prevede 56 ore annue di ROL (4,66 ore mensili) comprensive delle ex festività nel computo totale.

CCNL Agricoltura e altri comparti industriali

Il CCNL Agricoltura fissa solitamente 56 ore annue totali di ROL, portando il rateo mensile a 4,66 ore complessive. Anche nel settore Gomma Plastica la maturazione segue soglie allineate al comparto chimico, garantendo la copertura oraria per la conciliazione vita-lavoro.

Verifica saldo permessi e ROL in busta paga

Per una corretta lettura dei contatori nel cedolino, il lavoratore deve distinguere tra maturato (ore accumulate dall’inizio dell’anno), goduto (ore utilizzate) e residuo (saldo disponibile). Mentre le ferie non possono essere liquidate se non alla fine del rapporto, i permessi ROL e PAR non goduti entro i termini contrattuali devono essere obbligatoriamente monetizzati.

Altre tipologie di assenze retribuite

Oltre ai permessi contrattuali, esistono tutele di legge che non intaccano il monte ore dei ROL.

  • Legge 104/92: 3 giorni al mese per assistenza disabili.
  • Lutto o gravi motivi: fino a 3 giorni all’anno.
  • Congedo matrimoniale: 15 giorni consecutivi.
  • Permessi studio: 150 ore nel triennio per la formazione professionale.