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Riforma del Lavoro: parte il monitoraggio

di Barbara Weisz

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In arrivo i dati di monitoraggio su contratti, licenziamenti e ammortizzatori sociali, per verificare gli effetti della Riforma del Lavoro: banche dati e sistema di valutazione.

Parte il monitoraggio permanente del mercato del lavoro e la valutazione dei risultati ottenuti dalla Riforma Fornero: in collaborazione con INPS, INAIL e ISFOL, da aprile 2013 il Ministero diffonderà sistematicamente i dati aggiornati su contratti di assunzione, licenziamenti, ammortizzatori sociali, Partite IVA e via dicendo.

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Obiettivo, fornire un tempestivo aggiornamento sull’evoluzione del mercato del lavoro e valutare scientificamente la riforma, in termini assoluti e in riferimento a scenari e scelte alternative.

La valutazione sarà effettuata sia dagli enti pubblici di ricerca sia dalla comunità scientifica nazionale e internazionale, per garantire che sia accreditata e indipendente.

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Sarà possibile usufruire di banche dati periodicamente aggiornati su lavoratori dipendenti ed autonomi e dipendenti e parasubordinati (integrati da eventi di lavoro autonomo desunti dagli archivi INPS): per consultarle bisognerà effettuare richiesta online, corredata da un progetto di ricerca.

Inoltre, saranno disponibili sul sito del Ministero una serie di indicatori statistici nella sezione: “Monitoraggio  della riforma del mercato del lavoro“. Un progetto di open data che entro l’estate vedrà integrate anche le statistiche sugli infortuni INAIL.

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Contratti

L’ISFOL ha analizzato l’andamento delle forme contrattuali in base ai dati delle comunicazione obbligatorie, dando conto dei mutamenti dopo l’entrata in vigore della Riforma (luglio 2012). Risultato: riduzione degli avviamenti con contratto a chiamata (di cui la riforma contrasta l’utilizzo improprio) e dei contratti a progetto, con un aumento del tempo determinato ma di brevissima durata.

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Per quanto riguarda le cessazioni, diminuiscono le dimissioni, dato che riflette la difficoltà a riallocarsi in un momento di mercato difficile.

LProssime valutazioni in calendario: rilascio il 30 maggio dei dati sul quarto trimestre 2012 (e all’intero anno); il 30 luglio dei dati sul primo trimestre 2013; il 30 ottobre quelli sul secondo trimestre 2013; il 31 dicembre 2013 quelli sul terzo trimestre 2013; il 30 aprile 2014 i dati sul 2013.

Tra giungo e luglio si conosceranno i dati INPS sui versamenti delle Partite IVA per l’anno 2012, mentre già ora sono in arrivo quelli mensili sulle richieste di ASPI e Mini ASPI, oltre al monte ore di cassa integrazione.

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I Video di PMI

La riforma dell’articolo 18