La Legge di Bilancio ha prorogato per tutto il 2026 l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per le aziende situate nelle zone colpite dai terremoti del 2016 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Queste zone, interessate dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016, sono state designate come Zona Franca Urbana (ZFU Sisma Centro Italia).
Proroga 2026 dell’esonero ZFU Centro Italia
Le imprese che operano in queste aree, in base all’articolo 46, comma 2, lettera d), del decreto 50/2017, sono esonerate dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, ad eccezione dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro. Originariamente, l’agevolazione era stata introdotta per gli anni 2017 e 2018, ed è stata successivamente prorogata fino al 2025. Con l’ultima Legge di Bilancio, l’esonero è stato esteso anche al 2026.
Modalità di fruizione del beneficio per le imprese
Secondo il messaggio INPS 323/2026, le imprese non sono tenute a effettuare nuovi adempimenti. Possono continuare a beneficiare dell’esonero le imprese che lo utilizzavano già negli anni precedenti. I contributi obbligatori dovuti all’INPS nei periodi di imposta ammissibili (dal 2017 al 2026) possono essere versati utilizzando il credito verso l’Erario, come avvenuto in passato, seguendo le modalità descritte nella circolare INPS 48/2019.
Inoltre, le imprese possono usufruire dell’agevolazione riducendo i versamenti tramite il modello “F24”. I codici tributo da utilizzare sono: Z148, Z149, Z150, Z162, Z164, Z165 e Z166.