Il calendario degli scioperi di ottobre 2026 è fittissimo e si apre e chiude con due astensioni nazionali che riguardano lavoratori pubblici e privati di quasi tutti i settori, scuola compresa. Tra le due date si concentrano invece le proteste locali del trasporto pubblico a Milano, Firenze, Genova, Bari e Napoli, lo stop del personale di volo di EasyJet, nonché il fermo dei camion in Calabria, lo sciopero generale regionale della CGIL in Toscana e una giornata di astensione dell’intero comparto Scuola.
Per i dipendenti che aderiscono, le ore di astensione sono detratte dalla busta paga in base alla quota oraria del contratto collettivo, mentre alle imprese la legge vieta di sostituire chi sciopera con contratti a termine o lavoratori somministrati.
In sintesi:
- lo sciopero plurisettoriale della CSLE di inizio mese coinvolge scuola, sanità ed enti locali per l’intera giornata e le ferrovie per tre ore, secondo il prospetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- lo sciopero generale dell’USI-CIT di fine mese non riguarda treni, aerei, mezzi pubblici e traghetti;
- nei giorni feriali i treni regionali sono garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, in base alla delibera della Commissione di garanzia n. 25/20 del 30 gennaio 2025;
- per un metalmeccanico di livello C3 al minimo tabellare una giornata intera di sciopero costa circa 102 euro lordi;
- nuovi scioperi nei servizi pubblici essenziali richiedono almeno dieci giorni di preavviso, ai sensi dell’art. 2, comma 5, della L. n. 146/1990.
Calendario scioperi ottobre 2026 giorno per giorno
Il prospetto dell’Osservatorio sui conflitti sindacali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato al 28 settembre 2026, e le proclamazioni nel comparto scuola indicano per ottobre dodici giornate di sciopero, tra astensioni nazionali, regionali e locali.
| Data sciopero | Settori e orari |
|---|---|
| venerdì 2 ottobre | sciopero plurisettoriale CSLE di categorie pubbliche e private per l’intera giornata, comprese scuola e sanità; treni dalle 11 alle 14 |
| sabato 3 ottobre | trasporto pubblico AMT a Genova, 24 ore |
| giovedì 8 ottobre | addetti FS Security in Sicilia, 24 ore |
| venerdì 9 ottobre | metropolitane, bus e tram ATM a Milano, 24 ore |
| da venerdì 9 a martedì 13 ottobre | fermo dell’autotrasporto merci in Calabria (Fedralog) |
| sabato 10 ottobre | tranvia GEST a Firenze, 24 ore |
| lunedì 12 ottobre | bus AMTAB a Bari, dalle 8.30 alle 12.30 |
| lunedì 12 e martedì 13 ottobre | personale RFI in Sicilia, dalle 21.01 del 12 alle 21 del 13 |
| mercoledì 14 ottobre | sciopero generale regionale CGIL in Toscana per l’intera giornata; treni dalle 9.01 alle 17 |
| giovedì 15 ottobre | bus ATAF a Foggia fino alle 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio; treni merci DB Cargo in Lombardia, 24 ore |
| venerdì 16 ottobre | personale di volo EasyJet, 24 ore; sicurezza dell’aeroporto di Venezia, 24 ore; personale viaggiante EAV a Napoli, dalle 19.30 alle 23.30; scuola, sciopero SISA per l’intera giornata |
| venerdì 30 ottobre | sciopero generale USI-CIT del personale pubblico e privato per l’intera giornata, trasporti esclusi |
Venerdì 2 ottobre: sciopero plurisettoriale CSLE
La Confederazione sindacale lavoratori europei (CSLE), con l’adesione della FISI, ha proclamato uno sciopero plurisettoriale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata, comprese scuola, sanità ed enti locali. Sulle ferrovie l’astensione va dalle 11 alle 14, mentre per il trasporto marittimo le modalità non sono ancora state comunicate. La CSLE chiede prezzi più bassi per carburanti e generi alimentari, stipendi adeguati al costo della vita e una politica di indipendenza energetica.
Sabato 3 ottobre: trasporto pubblico a Genova
Il personale AMT di Genova sciopera per 24 ore su proclamazione di CUB Trasporti, con modalità articolate che l’azienda comunica sul proprio sito.
Giovedì 8 ottobre: FS Security in Sicilia
Scioperano per 24 ore gli addetti FS Security della Sicilia, che curano la vigilanza in stazioni e treni, su proclamazione di SLM Fast Confsal e Orsa Trasporti.
Venerdì 9 ottobre: ATM Milano e camion fermi in Calabria
Il personale del Gruppo ATM di Milano sciopera per 24 ore con due proclamazioni, di AL-Cobas e di Confial Trasporti, che coinvolgono metropolitane, bus e tram; Trenord e il Passante ferroviario non sono coinvolti. Dalle 0.01 di venerdì 9 alle 24 di martedì 13 ottobre è previsto anche il fermo dell’autotrasporto merci delle imprese aderenti a Fedralog in Calabria.
Sabato 10 ottobre: tranvia di Firenze
Il personale GEST della tranvia di Firenze sciopera per 24 ore su proclamazione di Cobas Lavoro Privato; gli autobus di Autolinee Toscane non sono coinvolti.
Lunedì 12 e martedì 13 ottobre: bus a Bari e treni in Sicilia
Lunedì 12 ottobre i bus AMTAB di Bari si fermano dalle 8.30 alle 12.30 su proclamazione di Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti e UGL Autoferro. Dalle 21.01 di lunedì 12 alle 21 di martedì 13 ottobre sciopera il personale RFI dell’infrastruttura ferroviaria di Palermo, proclamato da Uiltrasporti, con possibili effetti sulla circolazione dei treni in Sicilia.
Mercoledì 14 ottobre: sciopero generale in Toscana
La CGIL Toscana ha proclamato uno sciopero generale regionale dei settori pubblici e privati per l’intera giornata. Nei trasporti i treni si fermano dalle 9.01 alle 17, gli appalti ferroviari per la seconda metà del turno, bus e tram per 4 ore con modalità fissate azienda per azienda e il trasporto merci su rotaia per l’intero turno; sono esclusi il trasporto aereo e la tranvia GEST di Firenze.
Giovedì 15 ottobre: bus a Foggia e treni merci in Lombardia
Il personale ATAF di Foggia sciopera su proclamazione di Filt-CGIL e Faisa-Cisal, con servizio sospeso fino alle 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio. Nella stessa giornata sciopera per 24 ore il personale DB Cargo Italia in Lombardia, con treni merci a rischio.
Venerdì 16 ottobre: voli e scuola
Il personale di volo di EasyJet sciopera per 24 ore, dalle 0 alle 23.59, su proclamazione di USB Lavoro Privato, e per 24 ore si fermano anche gli addetti alla sicurezza Sicuritalia IVRI dell’aeroporto Marco Polo di Venezia. A Napoli il personale viaggiante EAV sciopera dalle 19.30 alle 23.30.
Nella scuola il SISA, Sindacato indipendente scuola e ambiente, ha proclamato uno sciopero nazionale per l’intera giornata del comparto Istruzione e ricerca, rivolto a docenti, dirigenti e personale ATA di ruolo e precari; chiede aumenti del 20% netto, il ruolo unico dei docenti dall’infanzia alle superiori e l’abolizione del percorso abilitante da 60 CFU.
Venerdì 30 ottobre: sciopero generale USI-CIT
L’Unione sindacale italiana (USI-CIT) ha proclamato uno sciopero generale di tutto il personale dipendente pubblico e privato per l’intera giornata, scuola e sanità comprese. Sono esclusi trasporto aereo, ferroviario, pubblico locale e marittimo, per cui treni, aerei, bus, metropolitane e traghetti circolano regolarmente; i vigili del fuoco scioperano solo nel primo turno. L’USI-CIT motiva la protesta con l’opposizione all’aumento delle spese militari, alla produzione e all’esportazione di armi, e per sabato 31 ottobre annuncia manifestazioni.
Fasce di garanzia e servizi assicurati negli scioperi
Nelle giornate di sciopero i servizi pubblici essenziali devono assicurare le prestazioni minime fissate dalla L. n. 146/1990 e dagli accordi di settore: fasce orarie con servizio completo per treni, mezzi pubblici e voli, vigilanza e adempimenti indispensabili nelle scuole.
Treni
Nei giorni feriali le fasce di garanzia dei treni regionali vanno dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, nei festivi dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21; per Frecce e Intercity va assicurata una quota di treni pari, in percentuale, a quella garantita sui regionali. Le regole sono quelle della delibera n. 25/20 della Commissione di garanzia, confermata dal TAR Lazio con la sentenza n. 13926 del 30 luglio 2026, che ha respinto il ricorso di Orsa Ferrovie, Fast Confsal e UGL Ferrovieri.
Il 2 ottobre le corse in partenza prima delle 11 e dopo le 14 circolano regolarmente; tra le 11 e le 14 possono essere cancellati regionali, Intercity e Frecce, a eccezione dei treni garantiti negli elenchi di Trenitalia e Italo, e i convogli già in viaggio alle 11 arrivano a destinazione se questa è raggiungibile entro le 12. In Toscana il 14 ottobre le fasce feriali coprono le prime ore del mattino e la sera, fuori dalla finestra di sciopero.
Chi rinuncia al viaggio ottiene da Trenitalia il rimborso integrale del biglietto dalla proclamazione dello sciopero fino all’orario di partenza per Frecce e Intercity, e fino alla mezzanotte del giorno precedente per i regionali.
Mezzi pubblici
Nel trasporto pubblico locale bus, tram e metropolitane garantiscono il servizio completo per sei ore complessive, su fasce fissate dagli accordi di ciascuna azienda, come prevede l’art. 12 dell’accordo nazionale del 28 febbraio 2018, valutato idoneo con la delibera della Commissione di garanzia n. 18/138.
A Milano le fasce applicate da ATM negli ultimi scioperi vanno dall’inizio del servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18; a Firenze la tranvia GEST garantisce le corse dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17 alle 20. Per Genova, Bari, Foggia e Napoli le fasce sono pubblicate dalle aziende sui propri siti nei giorni precedenti lo sciopero.
Voli
Durante lo sciopero EasyJet sono garantiti i voli in partenza tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21, come prevede l’art. 9 della regolamentazione provvisoria del trasporto aereo adottata con la delibera della Commissione di garanzia n. 14/387. Per i voli cancellati la Corte di giustizia UE (sentenza del 23 marzo 2021, causa C-28/20) ha stabilito che lo sciopero del personale della compagnia non è una circostanza eccezionale e non esonera il vettore dalla compensazione pecuniaria prevista dall’art. 5 del Regolamento (CE) n. 261/2004.
Scuola
Per la scuola le giornate di sciopero di ottobre sono tre: venerdì 2, venerdì 16 e venerdì 30. Lo sciopero non chiude automaticamente gli istituti e non sospende di per sé le lezioni: in base all’art. 3, comma 4, dell’Accordo del 2 dicembre 2020 sulle norme di garanzia nel comparto Istruzione e ricerca, il dirigente scolastico invita per iscritto il personale a comunicare entro il quarto giorno dalla proclamazione l’intenzione di aderire.
Almeno cinque giorni prima di ogni sciopero la scuola deve informare le famiglie su sindacati promotori, motivazioni, servizi garantiti e servizi che potranno essere erogati in base alle adesioni (art. 3, comma 5): l’avviso doveva arrivare entro il 27 settembre per lo sciopero del 2 ottobre, deve arrivare entro l’11 ottobre per quello del 16 ed entro il 25 ottobre per quello del 30.
In ottobre non ci sono scrutini né esami finali, per cui le sole prestazioni indispensabili che la scuola deve assicurare sono la vigilanza sui minori durante la mensa e gli adempimenti per il pagamento degli stipendi (art. 2 dell’Accordo); se il personale in servizio non basta, il servizio può essere ridotto o organizzato per classi, e la circolare dell’istituto indica orari di ingresso e uscita della giornata.
Trattenuta in busta paga per sciopero: come si calcola
Il dipendente che aderisce a uno sciopero perde la retribuzione delle ore non lavorate, e la trattenuta si ottiene moltiplicando la quota oraria del proprio contratto per le ore di astensione.
Quota oraria e trattenuta per livello
Nel CCNL Metalmeccanici industria la quota oraria è pari alla somma di minimi tabellari, scatti di anzianità, superminimi e altri compensi fissati a mese divisa per 173. Sui minimi tabellari del CCNL Metalmeccanici in vigore dal 1° giugno 2026, senza scatti né superminimi, un’astensione di 8 ore costa per livello:
| Livello | Quota oraria e trattenuta per 8 ore (euro lordi) |
|---|---|
| D1 | 10,32 l’ora, 82,54 al giorno |
| D2 | 11,44 l’ora, 91,53 al giorno |
| C1 | 11,69 l’ora, 93,51 al giorno |
| C2 | 11,94 l’ora, 95,49 al giorno |
| C3 | 12,78 l’ora, 102,26 al giorno |
| B1 | 13,70 l’ora, 109,61 al giorno |
| B2 | 14,70 l’ora, 117,59 al giorno |
| B3 | 16,41 l’ora, 131,28 al giorno |
| A1 | 16,80 l’ora, 134,43 al giorno |
Con un superminimo di 150 euro al mese, un lavoratore di livello C3 ha una quota oraria di 13,65 euro e una trattenuta di 109,20 euro per l’intera giornata, oppure di 54,60 euro per un’astensione di 4 ore.
Gli importi sono lordi e sul netto l’effetto è minore, perché la retribuzione trattenuta riduce anche contributi e IRPEF del mese: la stima sul proprio caso si ottiene con il calcolatore dello stipendio netto.
Obblighi del datore di lavoro
L’art. 20, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 vieta al datore di lavoro i contratti a termine per sostituire lavoratori in sciopero, e in caso di violazione il contratto si trasforma a tempo indeterminato (art. 20, comma 2); lo stesso divieto vale per la somministrazione di lavoro (art. 32, comma 1, lett. a).
Nuove proclamazioni e canali ufficiali
Il calendario degli scioperi può ancora allungarsi: nei servizi pubblici essenziali ogni nuova astensione va proclamata almeno dieci giorni prima, per cui uno sciopero a fine mese può essere indetto fino al 20 ottobre, e le aziende devono informare gli utenti su modalità e tempi del servizio almeno cinque giorni prima, secondo l’art. 2, comma 6, della L. n. 146/1990.
Le proclamazioni aggiornate nei trasporti sono nel prospetto dell’Osservatorio sui conflitti sindacali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che riporta anche le revoche; per la scuola valgono gli avvisi del Ministero dell’Istruzione e del Merito e le circolari dei singoli istituti, per il pubblico impiego il cruscotto degli scioperi del Dipartimento della Funzione pubblica, per bus, tram e metropolitane i siti delle aziende di trasporto locale.