Quattordicesima pensione al via: a chi spetta e come richiederla

di Anna Fabi

23 Giugno 2025 10:12

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Pubblicate le istruzioni per l’erogazione della mensilità aggiuntiva di luglio nel cedolino pensione: requisiti e importi aggiornati.

Con il messaggio INPS n. 1966 del 20 giugno, l’Istituto Nazionale di Previdenza ha comunicato le istruzioni 2025 per il versamento della quattordicesima pensione per l’anno in corso. Il beneficio spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età e con determinati requisiti reddituali e contributivi, secondo quanto previsto dall’art. 5 del D.L. 81/2007.

La somma aggiuntiva è corrisposta in via automatica o su domanda. Vediamo quando e come richiederla nei casi in cui è necessario e quali sono tutti gli importi aggiornati.

Quattordicesima pensione: modalità di erogazione

La quattordicesima è pagata d’ufficio con la mensilità di luglio 2025, sulla base dei redditi 2021, per chi ha dati già disponibili. Per chi compie 64 anni tra agosto e dicembre 2025 o è divenuto pensionato nel 2025, l’erogazione è prevista con la rata di dicembre. Il credito per la somma aggiuntiva viene indicato nel cedolino pensione e comunicato attraverso:

  • modello Obis/M
  • sezione “MY INPS” e notifica via email certificata
  • annotazione sul cedolino
  • notifica via app “IO”

Chi non la riceve ma ritiene di averne diritto può presentare domanda di ricostituzione online.

Requisiti reddituali per la mensilità aggiuntiva ai pensionati

La corresponsione della quattordicesima ai pensionati che ne hanno diritto, in applicazione dell’articolo 5 del decreto-legge n. 81/2007 e successive modificazioni, prevede il rispetto di limiti reddituali e anagrafici. Per il riconoscimento della quattordicesima, si distinguono due casistiche:

  • per la prima concessione si valutano tutti i redditi posseduti nel 2025;
  • per la concessione successiva si considerano i redditi da pensione del 2025 e quelli diversi da pensione del 2024.

In assenza di informazioni aggiornate, vengono utilizzati i redditi precedenti fino al 2021. L’importo verrà eventualmente ricalcolato sulla base dei dati consuntivi forniti dall’Agenzia delle Entrate.

Somma aggiuntiva di luglio: a quali pensione arriva d’ufficio

La somma aggiuntiva viene corrisposta con la mensilità di luglio 2025 ai titolari di pensione che risultano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e per i quali l’INPS dispone di dati reddituali riferiti almeno all’anno 2021. L’erogazione automatica riguarda anche chi raggiunge i 64 anni tra luglio e dicembre 2025, con accredito previsto nella rata di dicembre. In assenza di erogazione automatica, è possibile presentare domanda di ricostituzione online accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure rivolgendosi a un patronato.

Limiti di reddito e importi della 14esima

Il diritto al beneficio è riconosciuto entro determinati limiti di reddito, differenziati in base agli anni di contribuzione. I pensionati che rientrano in una fascia di reddito compresa tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (T.M.) hanno diritto a un importo proporzionato. È inoltre prevista una clausola di salvaguardia per chi supera di poco tali soglie.

I limiti reddituali e gli importi della somma aggiuntiva per l’anno 2025 sono riepilogati nella seguente tabella (T.M. mensile: € 603,40):

Per quali pensioni spetta la quattordicesima

La quattordicesima spetta per le pensioni gestite nei sistemi integrati, ossia Gestione privata, ex ENPALS, Gestione pubblica IVS, ex INPGI 1. In particolare, la quattordicesima viene riconosciuta d’ufficio anche ai pensionati ex INPGI che abbiano compiuto 64 anni entro il 30 giugno 2025 (la valutazione del reddito avviene sulla base dei dati trasmessi o presenti negli archivi INPS).

Il beneficio è attribuito d’ufficio ai titolari con almeno 64 anni al 31 luglio 2025, se rientrano nei limiti reddituali. I titolari di pensioni pubbliche con almeno 64 anni al 30 giugno 2025 ricevono la somma aggiuntiva sempre a luglio, se rientrano nei limiti reddituali. Sono invece escluse dal beneficio alcune prestazioni (es. INVCIV, VOBIS, VOCRED) e pensioni oggetto di sostituzione o rivalsa da parte di enti locali.

Gli elenchi dei beneficiari e degli esclusi sono disponibili nella sezione “Prospetti Erogazione Pensioni” del sito INPS. I redditi utilizzati provengono dalle domande web o dalle strutture territoriali entro il 12 maggio 2024. In mancanza di dati recenti, si utilizzano quelli del 2022.

NB: non vengono elaborati i pagamenti per i pensionati irreperibili, salvo quelli residenti all’estero con pagamento via Citibank NA. In caso di domanda, va prima sanata la condizione di irreperibilità.

Recupero indebiti

Le lavorazioni delle pensioni sono tracciate nel sistema informativo INPS con specifici codici (GP1 e GP3). In caso di quattordicesime non spettanti erogate in passato, l’Istituto procede al recupero delle somme conguagliando gli importi del 2025. È attiva anche la procedura “Booking Office” per l’elaborazione delle pensioni INPGI con GP1AV91B=1.

Per approfondimenti si può leggere il Messaggio INPS n. 1966 del 20/06/2025