Tratto dallo speciale:

Cedolino di luglio: pensione con la quattordicesima

di Noemi Ricci

Pubblicato 23 Giugno 2025
Aggiornato 24 Giugno 2025 07:17

logo PMI+ logo PMI+
Pensione e quattordicesima di luglio 2025: importi aggiornati, requisiti di età e di reddito massimo, date e modalità di pagamento nel calendario INPS.

Nel mese di luglio 2025, il cedolino pensione predisposto dall’INPS contiene l’importo ordinario della mensilità e, per chi ne ha diritto, anche la quattordicesima. Il pagamento è previsto per martedì 1° luglio, con accredito in un’unica data per tutti i beneficiari, a prescindere dalla modalità scelta per la riscossione dell’assegno previdenziale. Andiamo a vedere i criteri anagrafici e reddituali previsti per accedere alla somma aggiuntiva, gli importi spettanti in base all’anzianità contributiva, le esclusioni previste e le modalità con cui l’INPS effettua il pagamento.

Vediamo anche le istruzioni per richiedere la ricostituzione della pensione in caso di mancata erogazione e l’elenco delle principali voci fiscali e previdenziali incluse nel rateo mensile di luglio.

Quattordicesima pensione 2025: destinatari, requisiti, pagamento

La somma aggiuntiva è riconosciuta d’ufficio a luglio ai pensionati che abbiano compiuto almeno 64 anni al 31 luglio 2025 oppure al 30 giugno 2025 per le pensioni della Gestione pubblica. Oltre al requisito di età, devono essere rispettate le soglie di reddito personale (riportate sotto) e la pensione deve derivare da lavoro dipendente o autonomo (sono quindi escluse le prestazioni assistenziali e previdenze private). Il pagamento sarà rinviato al dicembre per:

  • i pensionati che compiranno 64 anni dopo il 31 luglio (dal 1° agosto per gestioni integrate, dal 1° luglio per gestioni pubbliche e ex INPGI 1);
  • i nuovi titolari di pensione nel corso del 2025 che perfezionano i requisiti anagrafici e reddituali.

Prestazioni escluse

La quattordicesima non è erogata in presenza di:

  • trattamenti a carico esclusivo di casse privatizzate dei liberi professionisti;
  • prestazioni assistenziali (assegno/pensione sociale, invalidità civile, ciechi, sordomuti);
  • pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
  • trattamenti per extracomunitari rimpatriati;
  • prestazioni della ex SPORTASS;
  • codici prestazione esclusi: 044, 077, 078, 030, 031, 035, 036, 027, 028, 029, 010, 011, 012, 043, 127, 128, 143, 198, 199, 200.

Importi quattordicesima 2025

Gli importi sono differenziati in base al reddito annuo personale lordo e agli anni di contribuzione accreditata.

Reddito fino a 11.766,30 euro (1,5 volte il minimo)

  • 437 euro: fino a 15 anni da dipendente (18 anni da autonomo);
  • 546 euro: oltre 15 e fino a 25 anni da dipendente (oltre 18 e fino a 28 anni da autonomo);
  • 655 euro: oltre 25 anni da dipendente (oltre 28 anni da autonomo).

Reddito tra 11.766,31 e 15.688,40 euro (fino a 2 volte il minimo)

  • 336 euro: fino a 15 anni da dipendente (18 anni da autonomo);
  • 420 euro: oltre 15 e fino a 25 anni da dipendente (oltre 18 e fino a 28 anni da autonomo);
  • 504 euro: oltre 25 anni da dipendente (oltre 28 anni da autonomo).

Clausola di salvaguardia

Ai pensionati con reddito di poco superiore alla soglia massima, l’importo della quattordicesima è riconosciuto in misura parziale, fino a concorrenza del limite aumentato della somma aggiuntiva stessa. Questa clausola consente di non perdere integralmente il diritto alla prestazione per superamenti marginali. Ai fini del calcolo, non sono considerati:

  • abitazione principale;
  • arretrati soggetti a tassazione separata;
  • TFR;
  • pensione di guerra;
  • trattamenti di famiglia;
  • indennità di accompagnamento.

Modalità di pagamento

La quattordicesima viene erogata d’ufficio sulla base dei redditi già noti all’INPS, con verifica a consuntivo. In caso di prima concessione, vengono valutati tutti i redditi dell’anno in corso; per concessioni successive, i redditi comunicati al Casellario dei pensionati e quelli relativi all’anno precedente.

Controlli e ricostituzione

Se l’importo non è stato corrisposto pur in presenza dei requisiti, è possibile richiedere la ricostituzione reddituale per quattordicesima tramite:

  • portale INPS con SPID, CIE o CNS;
  • patronati.

L’INPS procederà al riconoscimento della somma dovuta e agli eventuali arretrati, nel rispetto dei limiti di prescrizione quinquennale.

Voci presenti nel cedolino pensione di luglio

Oltre alla quattordicesima, il rateo pensione di luglio potrà contenere:

  • ritenute IRPEF mensili;
  • addizionali regionali e comunali 2024 (rateizzate su 11 mesi);
  • acconto addizionale comunale 2025 (da marzo a novembre);
  • conguagli IRPEF 2024 per trattamenti fino a 18.000 euro e debiti superiori a 100 euro;
  • recupero di bonus da 150 o 200 euro eventualmente non spettanti, in rate da 50 euro.

Recupero indennità

A partire dalla pensione di luglio, inizia il recupero dei bonus 200 euro e 150 euro (indennità una tantum erogate ai sensi del decreto-legge 50/2022 e 144/2022) eventualmente indebite, come riscontrato dalle verifiche reddituali. Il recupero, che in alcuni casi è già stato avviato con la rata di giugno, avviene tramite una trattenuta mensile di 50 euro sulla pensione.

Con il pagamento di luglio, saranno saldate tutte le mensilità del secondo semestre 2025, oltre alla tredicesima, per pensioni da 10,01 a 90 euro mensili.

Pagamento pensioni luglio 2025: il calendario

Il pagamento delle pensioni per il mese di luglio avverrà martedì 1° luglio per tutti i beneficiari. Per coloro che ritirano in contante, il calendario sarà il seguente:

  • A – B: martedì 1° luglio
  • C – D: mercoledì 2 luglio
  • E – K: giovedì 3 luglio
  • L – O: venerdì 4 luglio
  • P – R: sabato 5 luglio (solo mattina)
  • S – Z: lunedì 7 luglio

Consultazione del cedolino online

Il dettaglio del rateo è disponibile, a partire dalla fine di giugno, accedendo al servizio Cedolino pensione sul portale INPS, tramite:

  • SPID;
  • Carta di identità elettronica (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS);
  • PIN INPS (solo per residenti all’estero).