Per verificare la registrazione del contratto di lavoro e assicurarsi che le pratiche siano state espletate correttamente, è possibile utilizzare una serie di strumenti INPS online. Ad esempio, qualora si sia iniziato un nuovo lavoro, è possibile visualizzare in dettaglio il proprio contratto di assunzione, verificando che sia stato regolarmente registrato.
Dove si trova il contratto di lavoro sul sito INPS?
Per consultare contratto e comunicazione di assunzione (UNILAV) sul portale INPS, segui il percorso:
- entra nel Fascicolo Previdenziale del Cittadino con SPID o CIE (Home Page > bacheca > “I tuoi servizi e strumenti”);
- dal menu laterale a sinistra clicca voce “Comunicazioni“;
- seleziona il sotto-menu “Comunicazioni Obbligatorie“;
- visualizzerai l’elenco dei rapporti di lavoro: clicca sulla lente d’ingrandimento per i dettagli ( tipologia di contributi, retribuzione, informazioni sul datore di lavoro, ecc.) o per scaricare il PDF.
In questo articolo vengono analizzati tutti i modi per consultare online il proprio contratto di lavoro, il modello Unilav con i dati salienti e le informazioni che il lavoratore può verificare in autonomia.
- Dove si trova il contratto di lavoro sul sito INPS?
- Contratto di lavoro online sul sito INPS: visualizzazione e assistenza
- Verifica registrazione contratto sul sito INPS
- Verifica contratto con modello UNILAV
- Altri modi per verificare la registrazione del contratto
- Casi di incongruenza tra contratto e modello UNILAV
Contratto di lavoro online sul sito INPS: visualizzazione e assistenza
La visualizzazione dei contratti di lavoro attivi e cessati è disponibile online attraverso i servizi telematici dell’INPS. Per accedere alla documentazione è necessario disporre di credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS e seguire il percorso indicato sopra.
Se si riscontrano problemi durante la consultazione o se si hanno domande specifiche riguardanti il contratto, si può contattare l’assistenza INPS, chiamando il numero gratuito da rete fissa 803 164 oppure lo 06 164 164 da rete mobile, o rivolgendosi ad un ente di Patronato.
Verifica registrazione contratto sul sito INPS
Il portale dell’INPS offre due sezioni principali per verificare la registrazione del contratto:
- Estratto conto INPS, che contiene l’elenco dei contributi versati dai datori di lavoro;
- INPS CIP (disponibile anche sull’App Inps Mobile), ossia la sezione di Consultazione Informazioni Previdenziali con i dettagli sui rapporti di lavoro in essere e scaduti.
Con il servizio CIP si ottengono informazioni più dettagliate sul rapporto di lavoro rispetto all’Estratto conto, come:
- denominazione del datore di lavoro;
- categoria di inquadramento;
- retribuzione imponibile;
- conguagli e i servizi come Assegni Nucleo Familiare, permessi e congedi.
Queste informazioni non hanno valore certificativo, ma in caso di incongruenze è possibile presentare una segnalazione attraverso il canale INPS risponde.
Verifica contratto con modello UNILAV
Il datore di lavoro è obbligato a comunicare l’assunzione trasmettendo il modello UNILAV ai servizi competenti, come l’INPS, l’INAIL e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Il modello UNILAV è composto da otto sezioni e include tutte le informazioni relative al rapporto di lavoro, dai dati anagrafici alla retribuzione. Quelle principali (da controllare) sono:
- sezione 1: dati del datore di lavoro (denominazione sociale, numero partita IVA, iscrizione registro imprese, ecc.).
- sezione 2: dati anagrafici della persona assunta.
- sezione 3: dettagli del rapporto di lavoro (data di inizio e fine, orario di lavoro, retribuzione, ecc.).
La trasmissione del modello presso il centro per l’impiego è obbligatoria e deve essere rilasciata al lavoratore. Il datore di lavoro deve fornire una copia sia del contratto sia del modello UNILAV protocollato. Se non si riceve tale documentazione o si hanno dei dubbi, è possibile verificare la registrazione seguendo i passaggi indicati.
Per verificare la correttezza della registrazione, è necessario:
- confrontare le informazioni del contratto di assunzione con quelle del modello UNILAV;
- controllare la presenza dei dati di protocollo nel modello (data e orario di invio, codice identificativo, conferma di ricezione). In assenza di tali dati, si può ricorrere ad altri strumenti.
UNILAV digitale – Oltre al servizio CIP, il modo più sicuro per verificare l’invio della comunicazione obbligatoria da parte del datore è il sotto-menu “Comunicazioni Obbligatorie” all’interno del Fascicolo Previdenziale. Qui il documento appare con il codice di protocollo telematico, confermando che l’assunzione è stata trasmessa correttamente ai Ministeri competenti.
Altri modi per verificare la registrazione del contratto
In alternativa è possibile verificare la registrazione del contratto sul sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite la scheda anagrafica professionale.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate
Verificare la presenza della Certificazione Unica (CU) sul portale dell’Agenzia delle Entrate consente di confermare l’effettiva registrazione del contratto. La CU include la retribuzione annuale e le ritenute IRPEF e deve essere fornita entro marzo di ogni anno.
Tramite scheda anagrafica professionale
La scheda anagrafica professionale (C2 Storico o Percorso Lavoratore), disponibile presso i centri per l’impiego, raccoglie informazioni sui rapporti di lavoro presenti e passati comunicati tramite modello UNILAV.
Casi di incongruenza tra contratto e modello UNILAV
In caso di discordanze tra il contratto di lavoro e il modello UNILAV (ad esempio un part-time registrato come full-time), la consultazione delle informazioni previdenziali sul sito INPS offre un riscontro oggettivo sulle anomalie.
Elementi da verificare
Per facilitare il confronto, ecco le informazioni che il datore di lavoro deve fornire:
- Dati identificativi dell’azienda e luogo di lavoro;
- Data di inizio, durata del contratto e periodo di prova;
- Inquadramento, qualifica e livello contrattuale;
- Retribuzione, orario di lavoro, modalità di maturazione TFR e ferie.
Per la verifica dei dettagli contrattuali e delle comunicazioni obbligatorie, è possibile accedere direttamente al servizio CIP (Consultazione Info Previdenziali) attraverso il portale istituzionale: