Chi ha iniziato un nuovo impiego o vuole controllarne uno precedente, può verificare il proprio contratto di lavoro sul sito INPS con gli strumenti INPS online, che riportano i dati trasmessi ogni mese dall’azienda e ne attestano la registrazione. Per scaricare il modello UNILAV occorre rivolgersi al datore di lavoro, che ne consegna la copia, perché il portale dell’Istituto non lo mette a disposizione del dipendente; lo storico dei rapporti si chiede invece al Centro per l’impiego. Confrontando questi dati con il contratto di assunzione firmato, si può anche accertare se si è stati assunti in regola.
In sintesi:
- all’assunzione il lavoratore riceve il contratto scritto o copia dell’UNILAV (art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 152/1997);
- il sito INPS (in area MyINPS) dà accesso ai propri dati mensili di retribuzione e inquadramento;
- la comunicazione UNILAV e la ricevuta le scarica il datore di lavoro dal portale della Regione o dal SIISL;
- le eventuali incongruenze tra contratto e dati trasmessi si possono segnalare online tramite canale INPS Risponde.
- Contratto di lavoro sul sito INPS: dove si trova
- Come scaricare il modello UniLav
- Contratto di lavoro online: assistenza INPS
- Come vedere se si è stati assunti
- Verifica registrazione contratto INPS
- Modello UNILAV: i dati per la regolarità del contratto
- Gli altri modi per verificare il proprio contratto di lavoro
- Tutti gli strumenti di verifica dell’assunzione
- Incongruenze tra contratto e UNILAV
Contratto di lavoro sul sito INPS: dove si trova
Sul sito INPS il contratto di lavoro si consulta come insieme di dati del rapporto nel servizio CIP (Consultazione Info Previdenziali), riservato ai dipendenti del settore privato non agricolo, mentre il contratto firmato e il PDF del modello UNILAV non sono disponibili sul portale. Il percorso nel CIP è questo:
- accesso all’area riservata MyINPS con SPID, CIE o CNS;
- ricerca del servizio “CIP – Consultazione info previdenziali”;
- scelta del periodo nei campi “Periodo da” e “Periodo a”, per un intervallo massimo di 18 mesi;
- nell’elenco dei rapporti di lavoro per mese e per datore di lavoro, apertura del dettaglio (inquadramento, tipologia del rapporto, retribuzione imponibile) ed esportazione in PDF o Excel.
Per vedere online il proprio contratto di lavoro e verificare in autonomia i dati del modello Unilav il lavoratore dispone, oltre al CIP, dell’estratto conto contributivo nel Fascicolo previdenziale del cittadino, della Certificazione Unica e del C2 storico del Centro per l’impiego.
Come scaricare il modello UniLav
Il modello UNILAV protocollato e la ricevuta si scaricano dal portale con cui la comunicazione è stata inviata, regionale o SIISL, unicamente dal datore di lavoro o dall’intermediario abilitato; il lavoratore non può quindi scaricarli dal sito INPS in autonomia.
Il datore di lavoro compila e trasmette l’UNILAV online attraverso il portale regionale o, dal 1° aprile 2026, attraverso il SIISL del Ministero del Lavoro, e dopo l’invio scarica la comunicazione protocollata e la ricevuta. Dal 1° luglio 2026 la dashboard delle comunicazioni obbligatorie dal SIISL consente a datori di lavoro e intermediari di cercare le comunicazioni inviate, verificarne lo stato, scaricare le ricevute e consultare anche quelle trasmesse con i sistemi regionali negli ultimi sei mesi.
L’UNILAV non si scarica quindi dal sito INPS proprio perché la comunicazione non nasce sul portale dell’Istituto: il datore di lavoro la trasmette, attraverso i servizi informatici dei servizi per l’impiego competenti, al Servizio Informatico delle comunicazioni obbligatorie secondo gli standard del Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007, e il Ministero del Lavoro condivide poi i dati con INPS, INAIL e gli altri enti. Nell’elenco delle funzioni del Fascicolo previdenziale del cittadino indicato dalla scheda INPS del servizio non compare la consultazione delle comunicazioni obbligatorie.
Il lavoratore ottiene la copia dal datore di lavoro: ai sensi dell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 152/1997, come modificato dal D.Lgs. n. 104/2022, l’obbligo di informazione si assolve consegnando, all’instaurazione del rapporto e prima dell’inizio dell’attività, il contratto individuale scritto oppure la copia della comunicazione di instaurazione del rapporto. La ricevuta con i dati di protocollo (data e orario di invio, codice identificativo) prova che la comunicazione è stata trasmessa.
Senza la copia del datore di lavoro, l’elenco dei rapporti comunicati con UNILAV si ricava dal C2 storico online sui portali regionali, rilasciato dal Centro per l’impiego anche con accesso SPID dove la Regione lo prevede. L’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna avverte che nello storico possono mancare i rapporti anteriori all’11 gennaio 2008, quelli svolti fuori regione e quelli comunicati in ritardo dal datore di lavoro. Per il lavoro domestico la comunicazione di assunzione si invia invece all’INPS, attraverso i servizi dedicati ai lavoratori domestici.
Come scaricare il fac-simile UNILAV
Il fac-simile del modello UNILAV in PDF ha solo valore di riferimento per i campi da compilare, perché il datore di lavoro inserisce i dati direttamente online sul portale di invio della Regione o sul SIISL, e soltanto dopo la trasmissione scarica la comunicazione protocollata e la ricevuta.
Il modello ufficiale è quello adottato dal Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007, composto da otto quadri, che il Ministero del Lavoro aggiorna con gli standard delle comunicazioni obbligatorie pubblicati nella sezione CO del portale URP online: gli ultimi standard per UNILAV, UNISOMM, VARDATORI, UNILAV_Cong e UNIURG sono in vigore dal 18 febbraio 2026. Un fac-simile scaricato da siti non istituzionali può quindi non corrispondere ai campi e ai codici in vigore.
Contratto di lavoro online: assistenza INPS
Per i contratti di lavoro attivi e cessati, i servizi telematici dell’INPS mostrano i dati retributivi e contributivi del rapporto e non il documento contrattuale; per accedere servono credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS.
Se si riscontrano problemi durante la consultazione o se si hanno domande specifiche riguardanti il contratto, si può contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803 164 da rete fissa oppure allo 06 164 164 da rete mobile, a pagamento secondo la tariffa dell’operatore, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14, o rivolgersi a un ente di Patronato.
Come vedere se si è stati assunti
La prova dell’assunzione disponibile da subito è la ricevuta UNILAV consegnata dal datore di lavoro; sul sito INPS il rapporto diventa visibile nel CIP e nell’estratto conto solo dopo le denunce mensili UNIEMENS.
Secondo il messaggio INPS n. 2970 del 1° agosto 2019, il servizio CIP consente ricerche dal periodo di paga di gennaio 2010 fino al secondo mese precedente la data della ricerca. Per chi è stato assunto a ottobre, la prima mensilità diventa consultabile nel CIP con una ricerca effettuata da dicembre: nelle prime settimane del rapporto la verifica si basa sulla ricevuta UNILAV e sul C2 storico.
Se il datore di lavoro non consegna la documentazione e il rapporto non risulta nel C2 storico, il lavoratore può rivolgersi a un patronato o segnalare l’anomalia all’INPS con il canale INPS Risponde.
Verifica registrazione contratto INPS
Sul sito INPS la registrazione del contratto si verifica in due sezioni, l’estratto conto contributivo e il servizio CIP:
- Estratto conto INPS, che contiene l’elenco dei contributi versati dai datori di lavoro;
- INPS CIP, disponibile anche sull’App INPS Mobile, ossia la sezione di Consultazione Informazioni Previdenziali con i dettagli sui rapporti di lavoro in essere e scaduti.
Con il servizio CIP si ottengono informazioni più dettagliate sul rapporto di lavoro rispetto all’Estratto conto, come:
- denominazione del datore di lavoro;
- categoria di inquadramento;
- retribuzione imponibile;
- conguagli e servizi come Assegni Nucleo Familiare, permessi e congedi.
Queste informazioni non hanno valore certificativo; in caso di incongruenze è comunque possibile presentare una segnalazione attraverso il canale INPS Risponde.
Modello UNILAV: i dati per la regolarità del contratto
Il datore di lavoro è obbligato a comunicare l’assunzione trasmettendo il modello UNILAV al sistema delle comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro, che condivide i dati con INPS, INAIL e gli altri enti competenti.
Il modello è composto da otto sezioni e include tutte le informazioni relative al rapporto di lavoro, dai dati anagrafici alla retribuzione. Le principali da controllare sono tre:
- la sezione 1 riporta i dati del datore di lavoro (denominazione sociale, numero di partita IVA, iscrizione al registro delle imprese);
- la sezione 2 riporta i dati anagrafici della persona assunta;
- la sezione 3 riporta i dettagli del rapporto di lavoro (data di inizio e fine, orario di lavoro, retribuzione).
La trasmissione del modello è obbligatoria: chi non ha ricevuto il contratto scritto o la copia della comunicazione può verificare la registrazione con gli strumenti descritti nelle sezioni precedenti.
Per verificare la correttezza della registrazione è necessario:
- comparare le informazioni del contratto di assunzione con quelle del modello UNILAV;
- controllare la presenza dei dati di protocollo nel modello (data e orario di invio, codice identificativo, conferma di ricezione) e, in loro assenza, ricorrere agli altri strumenti di verifica.
Gli altri modi per verificare il proprio contratto di lavoro
Oltre al sito INPS, la registrazione del contratto si verifica con la Certificazione Unica sul portale dell’Agenzia delle Entrate e con la scheda anagrafica professionale del Centro per l’impiego.
Agenzia delle Entrate
Verificare la presenza della Certificazione Unica (CU) sul portale dell’Agenzia delle Entrate consente di confermare l’effettiva registrazione del contratto. La CU include la retribuzione annuale e le ritenute IRPEF: il datore di lavoro la rilascia entro il 16 marzo ed è consultabile anche nel Cassetto fiscale.
Scheda anagrafica professionale
La scheda anagrafica professionale (C2 Storico o Percorso Lavoratore), disponibile presso i centri per l’impiego, raccoglie informazioni sui rapporti di lavoro presenti e passati comunicati tramite modello UNILAV.
Tutti gli strumenti di verifica dell’assunzione
Ricevuta UNILAV, C2 storico, CIP, estratto conto e Certificazione Unica mostrano parti diverse del rapporto: la comunicazione obbligatoria attesta l’avvio e le condizioni dichiarate dal datore di lavoro, i dati contributivi e fiscali confermano che il rapporto è stato retribuito e denunciato.
| Strumento | Cosa mostra e dove si ottiene |
|---|---|
| Ricevuta UNILAV | Assunzione, tipologia contrattuale, orario e retribuzione comunicati dal datore, con i dati di protocollo; la consegna il datore di lavoro all’avvio del rapporto, in alternativa al contratto scritto (art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 152/1997) |
| C2 Storico | Elenco dei rapporti comunicati con UNILAV, rilasciato dal Centro per l’impiego anche online con SPID dove la Regione lo prevede; possono mancare rapporti anteriori al 2008, fuori regione o comunicati in ritardo |
| CIP | Retribuzione imponibile, inquadramento e conguagli mese per mese per i dipendenti privati non agricoli, dall’area MyINPS; dati fino al secondo mese precedente la ricerca, senza valore certificativo (messaggio INPS n. 2970/2019) |
| Estratto conto contributivo | Contributi accreditati per ciascun datore di lavoro, nel Fascicolo previdenziale del cittadino; i contributi compaiono dopo i controlli dell’INPS |
| Certificazione Unica | Retribuzione annuale e ritenute IRPEF, rilasciata dal datore di lavoro entro il 16 marzo e consultabile nel Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate |
Incongruenze tra contratto e UNILAV
Quando contratto di lavoro e modello UNILAV non coincidono (ad esempio un part-time registrato come full-time), le informazioni previdenziali del CIP sul sito INPS offrono un riscontro oggettivo sull’anomalia.
Elementi da comparare
Le informazioni che il datore di lavoro deve fornire, da confrontare con il modello UNILAV, sono queste:
- dati identificativi dell’azienda e luogo di lavoro;
- data di inizio, durata del contratto e periodo di prova;
- inquadramento, qualifica e livello contrattuale;
- retribuzione, orario di lavoro, modalità di maturazione del TFR e delle ferie.
Per la verifica dei dettagli contrattuali trasmessi dal datore di lavoro con le denunce mensili UNIEMENS, da confrontare con le comunicazioni obbligatorie, i dipendenti del settore privato non agricolo hanno a disposizione il servizio CIP, con retribuzione imponibile, inquadramento e conguagli mese per mese. Le istruzioni di accesso sono nella scheda del Servizio CIP sul sito INPS.