Calcolo stipendio netto con il contratto Uneba

di Redazione PMI.it

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Calcolo stipendio netto contratto Uneba: le retribuzioni minime previste dal CCNL Istituzioni e Servizi Socio-Assistenziali e il calcolo del netto in busta paga.

Per effettuare il calcolo dello stipendio netto con contratto Uneba è fondamentale andare ad analizzare quello che è il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro di riferimento, dove vengono indicate le tabelle retributive minime che consentono di farsi un’idea di quello che sarà il proprio stipendio netto.

Il CCNL Uneba disciplina il rapporto di lavoro svolto presso gli Enti (Istituzioni e Servizi Socio-Assistenziali) che si occupano di anziani, minori, persone con disabilità, non autosufficienti, sofferenti psichici, uomini e donne con problemi di dipendenza, bambini e bambine con famiglie in difficoltà ed altre situazioni di fragilità. Ad esempio in veste di caregiver professionali ma non soltanto.

Si tratta per lo più degli impiegati presso strutture e servizi  senza scopo di lucro, ovvero le dipendenti e i dipendenti di Associazioni, Fondazioni ed altre Iniziative Organizzate, operanti nel settore assistenziale, sociale, socio-sanitario, educativo nonché a tutti gli altri Enti di assistenza e beneficienza aderenti all’U.N.E.B.A. (Unione Nazionale Enti Beneficenza Assistenza).

Non rientra invece nel CCNL Uneba il personale religioso e di volontariato i cui rapporti giuridici sono regolati da apposite convenzioni. Vediamo quindi quali sono le retribuzioni lorde e le regole di base per effettuare il calcolo dello stipendio netto con il contratto Uneba.

=> Calcola lo stipendio netto online

Tabelle retributive CCNL Uneba

Le retribuzioni minime previste dal CCNL Uneba, da utilizzare come base di calcolo per lo stipendio netto che i dipendenti di questo settore troveranno poi in busta paga, sono differenti a seconda del Livello di inquadramento, come riportato nella seguente tabella.

Livello – Importi Profili professionali
esemplificativi e non esaustivi
Q – 1.863,82 Lavoratori e lavoratricicon funzioni a carattere direttivo, di cui alla Legge 13 maggio 1985 n. 190, con esclusione dei dirigenti di cui agli artt. 6 e 34 del RDL 1 luglio 1926 n. 1130.
1 – 1.752,87 Direttore di unità operativa; capo area.
2 – 1.653,03 Capo settore; aiuto direttore; psicopedagogista; psicologo; pedagogista; altro personale in possesso di laurea specialistica o a ciclo unico che svolge le mansioni attinenti al titolo di studio.
3 Super – 1.530,98 Terapista della riabilitazione, fisioterapista; fisiocinesiterapista, logopedista, psicomotricista, terapista della neuro e psicomotricità della età evolutiva; assistente sociale; infermiere professionale; vigilatrice d’infanzia, infermiere pediatrico;
educatore professionale, terapista occupazionale; animatore professionale, altro personale in possesso di diploma di laurea di primo livello che svolge le mansioni attinenti al titolo di studio.
3 – 1.475,51 Impiegato di concetto, segretario e/o economo di settore, educatore con 24 mesi di anzianità nella struttura; capocuoco, maestro del lavoro o altrimenti definito nelle attività di laboratorio; infermiere generico.
4 Super – 1.397,86 Operatore socio-sanitario a soggetti non autosufficienti in possesso di titolo riconosciuto da normative nazionali; operatore di assistenza, o altrimenti definito, a soggetti non autosufficienti in possesso di titolo riconosciuto da normative regionali; operatore
tecnico di assistenza ai soggetti non autosufficienti; coordinatore dei servizi ausiliari; puericultrice; educatore fino a 24 mesi di anzianità nella struttura e nella mansione.
4 – 1.353,49 Operatore socio-sanitario a soggetti autosufficienti in possesso di titolo riconosciuto da normative nazionali; operatore di assistenza, o altrimenti definito, a soggetti autosufficienti in possesso di titolo riconosciuto da normative regionali; operatore
tecnico di assistenza ai soggetti autosufficienti; impiegato amministrativo; operaio specializzato; cuoco.
5 Super – 1.331,32 Operatore generico di assistenza con 24 mesi di anzianità nella struttura e nella mansione.
5 – 1.298,01 Operatore generico di assistenza fino a 24 mesi di anzianità nella struttura e nella mansione; animatore-accompagnatore; operaio qualificato; centralinista; impiegato d’ordine; capo guardarobiere; bagnino; autista; aiuto cuoco; addetto ai servizi operativi d’ingresso.
6 Super – 1.264,74 Addetto ad attività polivalenti.
6 – 1.231,45 Operaio generico; portiere; custode; bidello; telefonista; fattorino; operai addetti alla lavanderia, stireria, guardaroba, cucina, magazzino; personale addetto alla vigilanza; personale di servizio esclusivamente addetto ai piani e/o sala.
7 – 1.142,69 Personale di fatica e/o pulizia.

Calcolo stipendio netto in busta paga Uneba

In generale, per il calcolo dello stipendio netto bisogna andare a vedere quella che è la RAL, ovvero la retribuzione annua lorda, da dividere poi per il numero di mensilità, che nel contratto Uneba sono quattordici. Il contratto Uneba prevede infatti sia la tredicesima che la quattordicesima.

Per capire quale è l’importo netto in busta paga dei lavoratori Uneba bisogna prendere il lordo mensile e sottrarre le tasse applicate allo stipendio e aggiungere eventuali bonus e detrazioni spettanti, ovvero:

  • le imposte IRPEF e addizionali comunali e regionali che dipendono la prima dallo scaglione le seconde dalla residenza;
  • i contributi previdenziali a carico del lavoratore (9,19%);
  • il Bonus Renzi che può arrivare fino a 100 euro;
  • le detrazioni fiscali spettanti per i familiari a carico (figli e coniuge).

=> Stipendio netto: le tasse applicate alla retribuzione

Quindi, ad esempio un operatore socio-sanitario di Livello 4S avrà uno stipendio netto (calcolato con il tool gratuito online di PMI.it) pari a 1.051 € al mese (14.712 € l’anno netti), considerando un lordo mensile di 1.400 euro e RAL 19.600 euro e nessun familiare a carico.