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Cumulo pensione per l’80% delle casse professionali

di Barbara Weisz

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Mancano cinque enti previdenziali, tutte le altre casse hanno firmato le convenzioni con l'INPS per il cumulo pensione professionisti, l'INPS auspica una veloce adesione degli altri: il punto.

  Gli enti previdenziali dei professionisti hanno firmato quasi tutti la convenzione con l’INPS, gli accordi coprono l’80% degli aventi diritto, e ci sono circa 500 domande già in lavorazione: questi i dati comunicati dall’INPS sul cumulo contributi professionisti introdotto dalla Legge di Stabilità 2017, che sta diventano operativo in questi mesi con le convenzioni fra le diverse casse e l’istituto nazionale di previdenza.

Sono operativi gli accordi con le seguenti casse private:

  • Enpam, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e Odontoiatri,
  • Inarcassa, Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti,
  • Enpap, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica,
  • Enpaf, Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Farmacisti,
  • Enpav, Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Veterinari,
  • Enpap, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi,
  • Eppi, Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati,
  • Cipag, Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza Geometri,
  • Inpgi, Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani,
  • Cassa Forense,
  • Cnpr, Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Ragionieri e Periti commerciali.

Mancano all’appello CNPADC (dottori commercialisti), ENPAB (biologi), ENPACL (consulenti del lavoro), ENPAIA (agricoli), e l’EPAP, cassa pluricategoriale di chimici, geologi, attuari e dottori agronomi e forestali, per le quali l’INPS confida in una veloce adesione. Non firmeranno la convenzione Cassa del Notariato a cui non è arrivata nemmeno una domanda di cumulo, ed Enasarco, che non riesce ad armonizzare le proprie regole con quelle previste dal nuovo cumulo gratuito.

Sono in lavorazione circa 500 domande, comunica ancora l’INPS, e sono state completate le attività di formazione per l’utilizzo degli applicativi informatici che gli istituti previdenziali utilizzano per il perfezionamento delle pratiche (il sistema è messo a disposizione dall’INPS).

Ricordiamo in estrema sintesi che il cumulo contributi consente di utilizzare tutti i versamenti alle diverse gestioni per maturare la pensione di vecchiaia o quella anticipata e per il calcolo dell’assegno previdenziale. L’operazione, come la totalizzazione, è gratuita, e il calcolo della pensione viene effettuato pro quota in base alle regole dei diversi enti.