Tratto dallo speciale:

Accertamenti su pensioni estere

di Noemi Ricci

scritto il

Al via la seconda fase di accertamento da parte dell'INPS dell’esistenza in vita per gli anni 2017 e 2018 dei beneficiari di prestazioni all’estero.

Con il Messaggio n. 1527/2018 l’INPS ha comunicato l’avvio della seconda fase di accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2017 e 2018 con riferimento al pagamento delle prestazioni all’estero. Il Messaggio fa seguito a quanto previsto con il Messaggio n. 3378/2017 sulla seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita per i pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi precedentemente esclusi.

Destinatari

Ad individuare i soggetti ai quali sarà inviata la richiesta di attestazione dell’esistenza in vita è stata la stessa Citibank in qualità di soggetto contrattualmente preposto a tale servizio.

Tra i destinatari della missiva, sono stati compresi anche i seguenti gruppi di pensionati:

  • beneficiari di pensioni di nuova liquidazione non compresi nella prima fase dell’accertamento;
  • soggetti esclusi dalla precedente fase della verifica in quanto residenti nelle sopra indicate aree geografiche non comprese nel primo blocco dell’accertamento (ad esempio, Brasile) e successivamente trasferitisi in Paesi oggetto di controllo nella prima fase (ad esempio, Francia).

Sono ovviamente esclusi coloro che ricevono prestazioni all’estero e che, pur avendo variato il domicilio nel corso delle due fasi, sono già stati sottoposti a verifica nella prima fase.

Attestazione

I pensionati che ricevano la missiva dovranno compilare i moduli di attestazione dell’esistenza in vita, firmarli e farli firmare anche da un testimone accettabile, quindi inviarli, unitamente alla documentazione di supporto, alla casella postale “PO Box 4873 Worthing BN99 3BG, United Kingdom”.

Saranno considerate valide anche eventuali certificazioni di esistenza in vita emesse da Enti pubblici locali, se considerate valide attestazioni ai sensi della legge del Paese di residenza del pensionato, ma l’Istituto consiglia di inviare a Citibank anche il modulo di attestazione dell’esistenza in vita predisposto dalla stessa.

Le attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro i primi giorni di luglio 2018, in caso contrario le prestazioni saranno sospese a partire dalla rata di agosto 2018.

I Patronati abilitati da Citibank al “Portale Agenti” possono già generare autonomamente il modulo standard e quello alternativo per la prova di esistenza in vita e caricare direttamente sul sistema informatico di Citibank le copie in formato elettronico dei moduli debitamente completati e sottoscritti dai soggetti interessati e, a seconda dei casi, della documentazione di supporto e delle certificazioni di esistenza in vita emesse da Enti pubblici locali.

L’INPS rende noto che:

Riguardo ai pensionati residenti in Canada, Stati Uniti, Australia e Regno Unito, si sottolinea che saranno accettate da Citibank le attestazioni di esistenza in vita prodotte in forma telematica dagli operatori di Patronato che, previa verifica da parte della Banca del possesso della qualifica di testimone accettabile, sono autorizzati ad accedere alle specifiche funzionalità del portale predisposto dalla stessa Citibank.

Analogamente, costituiranno valida prova dell’esistenza in vita le attestazioni inviate tramite portale web dai funzionari delle Rappresentanze diplomatiche italiane indicati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, autorizzati ad attestare l’esistenza in vita dei pensionati.