Toscana: aiuti alle Pmi per l’acquisizione di servizi qualificati

di Roberto Grementieri

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Bando sempre aperto per le Pmi della Toscana, quello che concede agevolazioni alle micro, piccole e medie imprese – in forma singola o aggregata, anche di nuova costituzione – ubicate in tutto il territorio della regione e che esercitino attività  economica tra quelle classificate in “ATECO ISTAT 2007” (attività  manifatturiere; costruzioni; trasporto e magazzinaggio; servizi di informazione e comunicazione; attività  professionali, scientifiche e tecniche).

L’agevolazione copre gli investimenti immateriali finalizzati all’acquisizione di servizi qualificati.

Le tipologie di servizi ammissibili al finanziamento si dividono in due grandi aree: servizi qualificati di primo livello e servizi specializzati.
Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione della domanda.

L’agevolazione è concessa nella forma di un aiuto non rimborsabile nella misura indicata nel catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le PMI toscane dell’industria, artigianato e servizi alla produzione per ogni tipologia di servizio acquisito.

Per ogni progetto di investimento, l’investimento minimo attivabile varia in relazione alle dimensioni dell’impresa: microimpresa 7.500 euro; piccola impresa 12.500 euro; media impresa e consorzi 20.000 euro; consorzi ed ATI/RTI 35.000 euro.

Un ulteriore aiuto, rimborsabile a tasso zero nella misura massima del 25% dell’investimento ammissibile, è concesso mediante utilizzazione del fondo di rotazione per gli investimenti ammissibili al netto dell’IVA superiori a 100.000 euro.

La presentazione delle domande è possibile in ogni momento dell’anno, tuttavia, per essere inserite nella graduatoria relativa alla concessione dei contributi relativi ad un determinato trimestre, le domande devono pervenire entro la scadenza del trimestre: 30/4 – 31/8 – 31/12 di ogni anno.

Le domande di aiuto e pagamento (qui il fac simile) possono essere redatte esclusivamente online accedendo al sistema informatico ProCreo di ARTEA.

A seguire i link ai riferimenti normativi:
1) Decreto dirigenziale n. 4545 del 03.09.2008;
2) Decreto dirigenziale n. 1621 del 27.03.2009;
3) Decreto dirigenziale n. 6463 del 16.12.2009.