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Rinnovabili: sì a sei mozioni in Senato

di Noemi Ricci

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Anche in Senato sei mozioni bipartisan esortano il Governo a incentivare le Energie Rinnovabili, definendo in tempi brevi il Quarto Conto Energia e applicando riduzioni graduali.

Energie Rinnovabili: approvate ieri sei mozioni bipartizasn in Senato, allineandosi alla mozione pro-incentivi al fotovoltaico già approvata alla Camera. A Palazzo Madama si è chiesto al Governo di operare la riduzione degli incentivi con gradualità, di definire il Quarto Conto Energia con celerità e di “pensare più in grande”, puntando a obiettivi più ambiziosi per il 2020.

A presentare le risoluzioni sono stati Pdl, Lega, Coesione Nazionale, Pd, Udc-Autonomie-repubblicani e Api, ottenendo un consenso trasversale.

Anche l’Italia dei Valori aveva presentato una settima mozione, che però è stato bocciato perché il partito di Di Pietro ha respinto le modifiche suggerite dal ministro Stefania Prestigiacomo.

Il Senato si è dimostrato unanime di fronte alla necessità di mettere in atto una strategia che metta l’acceleratore e incentivi le fonti rinnovabili, riconoscendo però l’esigenza di ridurre le tariffe. Un processo che comunque non deve avvenire in modo drastico ed improvviso.

Si chiede anche di porre fine all’incertezza del Fotovoltaico, accelerando l’emanazione del Quarto Conto Energia, anticipandola rispetto alla data prevista del 30 aprile.

Infine si sostiene la necessità di essere più ambiziosi nel definire gli obiettivi per il 2020in materia di Rinnovabili (17% di energia consumata), date le alte potenzialità che l’Italia mostra su questo fronte. I tassi di crescita nel nostro Paese sono infatti tra i più alti in Europa.

Deve crescere il focus sulle energie pulite, soprattutto dopo il ripensamento del Governo sul nucleare e del parere favorevole di imprese e cittadini ad investire per lo sviluppo di questo settore.

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