È in via di approvazione ufficale la proroga fino alla fine del 2026 relativa all’entrata in vigore in Italia del Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR), normativa che si propone di limitare l’impatto dei consumi europei sulla deforestazione globale puntando su prodotti più sostenibili.
Il regolamento introduce il divieto di immissione o esportazione a livello UE di prodotti non conformi ai requisiti di legalità e sostenibilità, soprattutto per quanto riguarda il legame con la deforestazione o al degrado di aree forestali.
Considerando i diversi problemi tecnici del portale UE e le pressioni politiche, tuttavia, il regolamento diventerà obbligatorio non più entro dicembre 2025, come inizialmente previsto, ma secondo il seguente calendario:
- per le grandi e medie imprese obbligo dal 31 dicembre 2026;
- per le micro e piccole imprese obbligo dal 30 giugno 2027.
Per quanto concerne gli adempimenti specifici, non ci saranno variazioni rispetto a quanto annunciato in merito a geolocalizzazione, DDS elettronica e divieto di miscelazione.
Per le imprese italiane, in ogni caso, è possibile fare riferimento alla sintesi delle criticità riscontrate e delle soluzioni proposte contenute nel Position Paper stilato da Confindustria, destinato alle istituzioni europee e nazionali.