Dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy è arrivata la proroga del termine di chiusura dello sportello per accedere al fondo per l’incentivo alla nautica da diporto sostenibile, con l’estensione fino al 1° ottobre 2025.
Basato su una dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro, l’iniziativa si propone di agevolare la transizione ecologica nel settore, incentivando la sostituzione di motori di propulsione endotermici alimentati da carburanti fossili con motori di propulsione ad alimentazione elettrica.
Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, sono destinate alle persone fisiche e alle imprese proprietarie di unità da diporto, che possono acquistare motori alimentati elettricamente e batterie per l’impiego e l’istallazione in unità da diporto.
Il contributo è concesso nella misura massima del 50% delle spese ammissibili entro i seguenti limiti:
- 2mila euro per motori elettrici fuoribordo (FB) dotati di batteria integrata;
- 10mila euro per motori elettrici fuoribordo (FB) con batteria esterna, motori elettrici entrobordo (EB), entro fuoribordo (EFB) o POD di propulsione, dotati di batteria esterna.
Le persone fisiche possono contare su un contributo massimo pari a 8mila euro, mentre il limite per le imprese è pari a 50mila euro.
Le domande possono essere inoltrate attraverso la procedura informatica disponibile nel portale di Invitalia, che gestisce l’incentivo promosso dal MIMIT in attuazione dell’articolo 13 della Legge “Made in Italy” (n.206/2023).