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Ecco le banche che finanziano le Start-up

di Francesca Vinciarelli

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Avviare una start-up accedendo a finanziamenti bancari dedicati: ecco tutti i prodotti che semplificano il fare impresa in Italia.

Avviare una start-up e fare impresa in Italia sono attività che spesso vengono ritenute difficili se non impossibili. Eppure ci sono banche che offrono finanziamenti ad hoc, studiati proprio per le aziende in fase di avvio, con possibilità di scegliere tra mutui a tasso fisso o variabile.

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Banca Marche

Dei canali preferenziali vengono riservati alle imprese di dimensioni minori, a quelle costituite da in prevalenza da donne o giovani sotto i 35 anni.

Banca Marche con il prodotto YOUSTARTUP! permette a giovani sotto i 35 anni, donne e lavoratori che hanno perso il posto di avviare una nuova ditta individuale. Per ottenere il prestito la ditta non deve essere stata costituita da più di 12 mesi (36 se impresa femminile). Il tasso per il prestito chirografario (massimo 35 mila euro) o mutuo fondiario (massimo 60 mila euro) è variabile. Il finanziamento ha durata 60 – 180 mesi per donne e giovani e 48 – 120 negli altri casi e prevede il pagamento dell’imposta sostitutiva dello 0,25% dell’importo erogato da Banca Marche.

Il prodotto STARTUP! è invece riservato ai progetti di acquisto di beni mobili, attrezzature e servizi di imprese in fase di start-up. Per il finanziamento è necessario: business plan (leggi come), preventivi e fatture per le spese sostenute.

BNL BNP Paribas

Il prodotto proposto da BNL alle start-up (individuale o meno) si chiama CrediAzienda BNL StartUp e concede finanziamenti a tasso fisso per un importo massimo di 50 mila euro, per una durata da 19 a 120 mesi. Tra i requisiti richiesti ci sono il possesso di un business plan dettagliato e le prove di fattibilità e sostenibilità delle spese necessarie all’avvio dell’impresa.

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Banca Sella

Anche Banca Sella offre alle imprese nascenti (ovvero costituite da non più di 18 mesi), attive nel settore della produzione e della commercializzazione di prodotti e servizi, il prodotto Aziende Start Up finalizzato a finanziare l’acquisto di beni materiali (macchinari, attrezzature, arredi, ecc…) ed immateriali (licenze, acquisto rami d’azienda, ecc…). Gli interessati possono scegliere tra finanziamenti a tasso fisso o variabile, di durata media o lunga e possono contare su condizioni elastiche per i rimborsi.

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Intesa San Paolo

Il prodotto proposto da Intesa San Paolo – chiamato Finanziamento Investimenti Business e inserito nell’iniziativa Neo Impresa – è dedicato alle micro e piccole imprese, oltre ai liberi professionisti, e permette di finanziare gli investimenti sia già effettuati (purché non siano passati più di 12 mesi), che quelli in corso o da realizzare.

Si tratta di un prestito chirografario della durata di massimo 10 anni o con garanzie reali (massimo 20 anni), a tasso fisso o variabile che va a coprire fino a 750 mila euro di investimento erogati in un’unica soluzione o nel corso della realizzazione dei lavori per un massimo di 24 mesi. Il prestito è cumulabile con eventuali interventi pubblici, a patto che l’ammontare complessivo non superi il 100% della spesa documentata.

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Unicredit

Da parte di Unicredit il sostegno alle start-up si traduce nel finanziamento Nuove Imprese – Start Up dedicato a professionisti che intendono mettersi in proprio, imprenditori che vogliono avviare una nuova attività, persone che vogliono realizzare un’idea, ma è accessibile anche da parte di ditte individuali e imprese già iscritte in Camera di Commercio, purché questo non sia avvenuto da più di 21 mesi. Si possono finanziare fino ad un massimo di 100 mila euro, da restituire con rate mensili, trimestrali o semestrali della durata massima di 7 anni, con possibilità di optare per il tasso fisso o quello variabile.