Nuova Sabatini, il contributo del MiSE si calcola online

di Barbara Weisz

scritto il

Aggiornate le FAQ ministeriali sull'agevolazione per le PMI che investono in nuovi beni produttivi: spese agevolabili, firma digitale, tasso del finanziamento, contributo del MISE con simulatore di calcolo online.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aggiornato le FAQ sulla nuova Sabatini (sul prestito agevolato previsto dal Decreto Fare per l’acquisto di beni strumentali) mettendo a disposizione delle PMI un simulatore di calcolo per quantificare l’ulteriore contributo ministeriale.

Nuove FAQ

Il MiSE ha aggiornato le FAQ specificando che, per “investimenti ad uso produttivo” si intendono quelli «funzionali allo svolgimento dell’attività d’impresa e correlati all’attività stessa». Può trattarsi di macchinari, impianti, hardware, software, tecnologie digitali e sono esclusi terreni e fabbricati. Esempio: un’impresa del Terziario che rinnova il suo sistema Hardware o Software può accedere all’agevolazione. Le caratteristiche degli investimenti sono elencate nell‘articolo 5 del DM applicativo.La domanda per gli incentivi va presentata sulla base dei modelli ministeriali dal prossimo 31 marzo, esclusivamente in formato elettronico via Posta Elettronica Certificata, sottoscritta con firma digitale. Per le imprese senza PEC non ne è provvista (è il caso di molte PMI), il ministero precisa con le nuove FAQ che può dare procura a un soggetto terzo, che trasmette la domanda attraverso la propria PEC.  Attenzione: ogni invio deve contenere una sola domanda, che deve comunque contenere l’indirizzo PEC dell’impresa, al quale verranno indirizzate tutte le comunicazioni del ministero.

=>Consulta le FAQ della nuova Sabatini

Il calcolo del contributo

A proposito del foglio di calcolo per la simulazione del contributo MiSE, le FAQ precisano che non esiste alcuna correlazione fra il tasso di interesse applicato dalla banca e il contributo concesso dal Ministero. Basta inserire l’importo del prestito e la formula pre-inserita del foglio di calcolo evidenzierà il corripondente contributo, sulla base di un piano di 10 rate semestrale (5 anni). Su un finanziamento massimo di 2 milioni di euro, il contributo sarà di 154.347,31 euro.

=>Scarica il simulatore del contributo

Il finanziamento può andare da 20mila a 2 milioni di euro (fino a esaurimento risorse, che sono pari a 2,5 miliardi). L’iter prevede che l’impresa presenti la domanda direttamente alla banca o altro intermediario finanzario convenzionato, che effettua una normale istruttoria  e invia richiesta alla Cdp per la disponibilità dei fondi. Se l’iter si conclude positivamente, la banca effettua il prestito, stabilendo il tasso.

  • Il contributo del ministero è infatti calcolato al tasso del 2,75%, in base all’importo del finanziamento (su un piano di ammortamento con rate semestrali costanti e durata 5 anni).
  • Il tasso di interesse bancario è invece influenzato dal costo della provvista CdP vigente al momento della concessione del finanziamento, dal grado di rischiosità dell’impresa richiedente e dalla presenza di eventuali garanzie, pubbliche e private.

Risorse utili

In arrivo online, sul sito del MiSE (sezione “beni strumentali, nuova Sabatini”) e su quello della Cdp, l’elenco di banche e intermediari che aderiscono alla convenzione fra Dicastero, Cdp e ABI. Intanto, ricordiamo che gli incentivi sono regolamentati dallarticolo 2 del Dl 69/2013 (Decreto Fare), convertito nella legge 98/2013, dal DM 27 novembre 2013 e dalla Circolare MiSE 4567 10 febbraio 2014. Sono destinati alle PMI che investono in beni strumentali e contemplano un finanziamento agevolato dalla banca (coperto dalla Cdp); un contributo a copertura (almeno parziale) degli interessi sul prestito. La legge agevola l’acquisto di «macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo» (Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico).

I Video di PMI

Nuove imprese a tasso zero: finanziamenti per donne e giovani