Cambiano i criteri di selezione dei progetti di ricerca beneficiari di nuovi finanziamenti messi a disposizione nel post PNRR, stabiliti tenendo conto di specifici Indicatori Chiave di Prestazione. Ammontano a 300 milioni di euro le risorse destinate a finanziare i progetti di ricerca, valutati in base a un sistema strutturato e trasparente di Key Performance Indicator (KPI) previsto con un decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Ad avere maggiore peso sarà la valutazione dell’impatto scientifico del lavoro e della capacità di generare valore economico, occupazionale e sociale. Si premia in questo modo chi produce ricerca di qualità e la mette al servizio del Paese, ha spiegato il Ministro Anna Maria Bernini.
Un nuovo metodo di assegnazione delle risorse pubbliche che premia il merito, responsabilizza gli Enti e orienta gli investimenti verso chi ha un impatto trasversale sul nostro futuro.
I nuovi KPI, nel dettaglio, si declinano in cinque aree di valutazione che spaziano dalla gestione efficace delle risorse alla capacità di attrarre finanziamenti esterni, compreso l’impatto sociale, il contributo alle politiche pubbliche e lo sviluppo di infrastrutture e innovazione. Assegnando un punteggio a ciascuna area, quindi, verrà deciso l’accesso ai finanziamenti pubblici previsti per il biennio 2027-2028.