Tratto dallo speciale:

Cessione quinto pensioni e stipendi: domanda e tassi

di Redazione PMI.it

scritto il

Cessione del quinto pensioni e stipendi: le tabelle con i tassi per il terzo trimestre 2021, la domanda, il calcolo dell'importo, la restituzione a rate.

Il boom di prestiti per la crisi Covid non ha risparmiato le domande di cessione del quinto pensione o stipendio. Si tratta di un prestito bancario (o presso un intermediario finanziario) che il pensionato rimborsa mensilmente con addebito diretto sul cedolino pensione INPS (la rata di restituzione non può superare un quinto dell’importo mensile dell’assegno pensionistico), ed il lavoratore in busta paga. I nuovi tassi medi applicati per il terzo trimestre 2021 (stabiliti con decreto MEF n.59003 del 26 giugno 2021), per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, sono i seguenti:

Importo Tassi medi Tassi soglia usura
Fino a 15.000 10,96 17,700
Oltre i 15.000 7,34 13,1750

I tassi soglia TAEG da utilizzare per analoghi prestiti concessi con cessione del quinto ai pensionati da banche e intermediari finanziari convenzionati diventano:

Importo prestito
Età* Fino a a 15.000 euro Oltre 15.000 euro
Fino a 59 anni 8,20 6,29
60-64 9,00 7,09
65-699 9,80 7,89
70-74 10,50 8,59
75-79 11,30 9,39

* L’età deve intendersi quella maturata a fine piano di ammortamento.

Cessione Quinto Pensione: domanda e tassi

Per ottenere un prestito con cessione del quinto, si deve richiedere una certificazione di cedibilità della pensione, in cui viene indicato l’importo massimo della rata ottenibile. Tale documento va consegnato alla banca o finanziaria. Rivolgendosi alle società convenzionate con l’INPS, la procedura si svolge in maniera interna e diretta, con i tassi di interesse stabiliti dalla convenzione.

=> Cessione quinto: calcolo pignoramento pensione

Il prestito: importo e rata

La durata del contratto di prestito non può superare dieci anni, è obbligatorio stipulare un’assicurazione per il rischio di premorienza e l’importo della rata deve essere calcolato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali, con salvaguardia del  minimo di legge per l’AGO (ecco perché i trattamenti pensionistici integrati al minimo non possono essere oggetto di cessione). Nel caso di titolari di più pensioni, il calcolo si effettua sul loro cumulo.

Esclusioni

Infine, nel contratto devono essere indicate tutte le spese (istruttoria, estinzione anticipata, premio assicurativo per premorienza, commissioni, interessi). Per quanto concerne i titolari di prestazioni INPS, sono esclusi da questo tipo di prestito:

  • assegni e pensioni sociali;
  • invalidità civili;
  • assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
  • assegni di sostegno al reddito (VOCREDVOCOOPVOESO, CRED27, COOP28);
  • assegni al nucleo familiare;
  • pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione;
  • prestazioni di esodo ex art. 4, commi 1-7 ter, legge 28 giugno 2012, n. 92;
  • APE Sociale.