Euronext Growth Milan archivia la prima metà del 2026 con 205 PMI quotate e una capitalizzazione salita a 11,1 miliardi di euro. Il flusso di nuove IPO però si assottiglia: appena quattro matricole in sei mesi e mezzo. È la fotografia scattata oggi a Borsa Italiana dall’Osservatorio ECM di IRTOP Consulting, che registra la crescita di ricavi e occupazione del mercato dedicato alle piccole e medie imprese insieme al rallentamento delle nuove quotazioni.
In sintesi:
- 4 IPO nei primi sei mesi e mezzo del 2026 per 36,6 milioni di euro, contro le 33 operazioni del 2023;
- ricavi aggregati a 10,8 miliardi nel 2025, in aumento del 12% su base annua;
- 28.596 dipendenti nelle società quotate, il 10% in più rispetto al 2024;
- Bonus IPO prorogato al 31 dicembre 2027 dall’art. 1, comma 449, della L. n. 207/2024.
Ricavi e dividenti delle PMI su EGM
Dal 2009 il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese ha accolto 350 società, con una raccolta in IPO di 6,2 miliardi. I ricavi aggregati delle quotate hanno toccato 10,8 miliardi nel 2025, in crescita del 12% su base annua, con un Ebitda medio di 7 milioni e un margine del 12%. Cinquantatré società hanno distribuito dividendi per 142,8 milioni di euro, con un rendimento medio del 3,1%.
Frenano le IPO ma sale la capitalizzazione
Le IPO su Euronext Growth Milan sono scese a quattro nei primi sei mesi e mezzo del 2026, per una raccolta di 36,6 milioni di euro, contro le 33 operazioni del 2023. Il numero di società quotate è stabile intorno a quota 205 da oltre due anni, mentre capitalizzazione e ricavi continuano a salire: la crescita del mercato arriva più dalla valorizzazione delle società già presenti che dall’ingresso di nuove matricole.
| Periodo | IPO e capitali raccolti |
|---|---|
| 2023 | 33 IPO, 205 milioni di euro |
| 2025 | 7 IPO |
| 2026 (al 10 luglio) | 4 IPO, 36,6 milioni di euro |
Il confronto con le edizioni precedenti dell’Osservatorio ECM misura un flusso di quotazioni in progressivo assottigliamento, comune del resto ai listini europei alle prese con delisting e OPA. La capitalizzazione, passata dagli 8,2 miliardi di fine 2023 agli attuali 11,1 miliardi, racconta un mercato che cresce in profondità più che in ampiezza.
PMI innovative, startup e AI sul listino
Le PMI innovative rappresentano il 30% di Euronext Growth Milan, con 61 società quotate, una capitalizzazione di quasi 2 miliardi e ricavi 2025 in crescita del 40%. Il mercato accoglie 78 società approdate in Borsa entro il quinto anno di vita, di cui 41 startup in senso stretto. L’intelligenza artificiale conta 28 società, il 14% del listino, con un AI Index che ha guadagnato il 17% nel 2025, sopra il 9% del FTSE Italia Growth.
Chi investe sulle PMI quotate a Piazza Affari
Nell’azionariato delle società di Euronext Growth Milan figurano 125 investitori istituzionali, 28 italiani e 97 esteri, per un totale di 799 milioni di euro. La Francia è il primo investitore estero per numero di case di investimento, mentre tra gli operatori più attivi compaiono BPER Banca tramite Arca Fondi, Algebris Investments, First Capital e Alkemia SGR. L’indice FTSE Italia Growth segna un progresso dell’8% da inizio anno, contro l’1% del FTSE Italia Small Cap.
Bonus e strumenti per la raccolta di capitale
Il Bonus IPO accompagna la quotazione delle PMI con un credito d’imposta pari al 50% dei costi di consulenza, fino a 500.000 euro. La misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027 ai sensi dell’art. 1, comma 449, della L. n. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025), con un plafond di 6 milioni di euro per il 2025 e di 3 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027. I costi di consulenza e i requisiti della quotazione su Euronext Growth Milan rappresentano ancora il principale ostacolo per le imprese familiari di minori dimensioni. Accanto al credito d’imposta operano i PIR e un nuovo ETF PIR compliant collegato all’indice Intermonte Valore Italia, destinato a migliorare liquidità e valorizzazione delle società quotate.
L’outlook 2026 e la sfida della Saving & Investment Union
Per il 2026, IRTOP Consulting stima 215 società quotate su Euronext Growth Milan e una capitalizzazione di 12,3 miliardi, sostenute da una raccolta attesa di circa 121 milioni e dalla crescita dell’indice FTSE Italia Growth. Il traguardo implica una decina di nuove quotazioni nette nel secondo semestre, dopo le quattro dei primi sei mesi. Anna Lambiase, ceo di IRTOP Consulting, lega le prospettive del mercato alla Saving & Investment Union della Commissione europea, che punta a convogliare verso l’economia reale una parte dei 30.000 miliardi di ricchezza finanziaria delle famiglie europee. Un maggiore coinvolgimento di fondi pensione e assicurazioni nel finanziamento delle PMI quotate avvicinerebbe l’Italia ai modelli europei più avanzati, mentre la riforma del Testo Unico della Finanza semplifica accesso e permanenza sul mercato.