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Concorso INPS da 1.024 funzionari, bando in arrivo su InPA

di Teresa Barone

17 Giugno 2026 09:30

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Delibera INPS n. 100/2026: assunzioni a tempo indeterminato nell’Area funzionari, domanda su InPA e prova scritta in due sezioni.

Sarà pubblicato sul portale unico del reclutamento InPA e sul sito istituzionale dell’Istituto il nuovo concorso INPS per 1.024 funzionari PECS, indetto con la Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 100 del 10 giugno 2026. Il bando prevede assunzioni a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei funzionari, famiglia professionale Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi, con posti distribuiti tra sedi regionali, coordinamenti metropolitani e Direzione generale.

In sintesi, la Deliberazione INPS n. 100/2026 prevede:

  • il concorso INPS per 1.024 funzionari PECS a tempo pieno e indeterminato;
  • la pubblicazione del bando sul portale InPA e sul sito istituzionale INPS;
  • la domanda online entro 30 giorni dalla pubblicazione ufficiale del bando;
  • una eventuale preselezione con 60 quesiti se le domande superano quota 4mila;
  • una prova scritta in due sezioni e una valutazione dei titoli fino a 10 punti.

Posti INPS per funzionari PECS

Il bando INPS mette a concorso 1.024 posti nell’Area dei funzionari, famiglia professionale funzionario Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi. Si tratta di profili destinati alle attività di progettazione, gestione, erogazione e verifica dei servizi previdenziali e assistenziali dell’Istituto. La selezione si inserisce in una stagione molto intensa per i concorsi pubblici e le nuove assunzioni nella PA, con bandi nazionali rivolti a laureati, diplomati e profili tecnici. Nel caso INPS, la procedura riguarda solo candidati in possesso di titolo universitario ammesso dal bando.

Riparto dei posti per sede

Il riparto territoriale dei 1.024 posti INPS prevede una distribuzione tra Direzioni regionali, Direzioni di coordinamento metropolitano e Direzione Servizi al Territorio della Direzione generale. La dotazione più ampia riguarda la Direzione Servizi al Territorio, Roma, Milano, Emilia Romagna e Lombardia.

Sede Posti
Emilia Romagna 112
Friuli Venezia Giulia 19
Liguria 26
Lombardia 102
Piemonte 93
Toscana 91
Trentino Alto Adige 35
Umbria 2
Valle d’Aosta 5
Veneto 25
Milano 139
Napoli 34
Roma 146
Direzione Servizi al Territorio e Direzione generale 195

Riserve per Forze Armate, Servizio civile e disabilità

Il concorso INPS per funzionari prevede più riserve di posti. Ai sensi dell’articolo 7, comma 2, della Legge n. 68/1999, i posti per ciascuna struttura sono riservati alle persone con disabilità nei limiti della quota d’obbligo scoperta dall’amministrazione.

Il 30% dei posti è riservato ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, ai volontari in servizio permanente e agli ufficiali che rientrano nelle categorie previste dagli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. n. 66/2010. Un’ulteriore quota del 15% è riservata agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale o nazionale.

Le riserve di posti per Forze Armate e Servizio civile operano entro il limite massimo della metà dei posti messi a concorso. Se il limite del 50% richiede una riduzione, i posti riservati sono ridotti in modo proporzionale secondo quanto previsto dal bando.

Lauree ammesse al concorso INPS

Per partecipare al concorso INPS PECS serve un Diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure un titolo equiparato ai sensi del Decreto interministeriale 9 luglio 2009. La laurea triennale da sola non è titolo sufficiente per l’accesso alla procedura.

Le discipline ammesse comprendono un insieme ampio di aree economiche, giuridiche, sociali, umanistiche, comunicative e gestionali:

  • economia assicurativa e previdenziale, discipline economiche e sociali, economia aziendale, economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, economia e commercio, economia e gestione dei servizi, economia e legislazione per l’impresa, economia industriale, economia per le arti, la cultura e la comunicazione, economia politica e scienze economiche, statistiche e sociali;
  • giurisprudenza, scienze dell’amministrazione, scienze internazionali e diplomatiche, scienze politiche, sociologia e scienze e tecniche dell’interculturalità;
  • comunicazione internazionale, filosofia, lettere, lingua e cultura italiana, lingue e letterature straniere, materie letterarie, pedagogia, relazioni pubbliche, scienze dell’educazione, scienze della comunicazione, scienze della cultura, scienze della formazione primaria, storia e psicologia;
  • ingegneria gestionale.

I titoli conseguiti all’estero consentono la partecipazione con riserva. L’istanza di riconoscimento deve essere presentata prima della stipula del contratto ed entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale al Ministero dell’Università e della Ricerca oppure al Ministero dell’Istruzione e del Merito, secondo la competenza sul titolo posseduto.

Requisiti generali di ammissione

Oltre al titolo di studio, il bando INPS richiede i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego. Devono essere posseduti sia alla scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.

Tra i requisiti di accesso rientrano cittadinanza italiana o altra condizione ammessa dall’articolo 38 del D.Lgs. n. 165/2001, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni e assenza di cause di esclusione dal pubblico impiego.

I candidati con procedimenti penali, misure di sicurezza o precedenti iscritti nel casellario giudiziale devono dichiararli nella domanda, indicando data del provvedimento e autorità giudiziaria competente. L’INPS può disporre l’esclusione in ogni momento se mancano i requisiti richiesti.

Domanda su InPA entro 30 giorni

La domanda per il concorso INPS deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale InPA, con autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il termine è fissato in 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul portale InPA e sul sito istituzionale INPS.

Il candidato deve avere un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale intestato, da indicare nella domanda per ricevere le comunicazioni relative alla procedura. Eventuali variazioni successive dell’indirizzo devono essere comunicate all’INPS tramite PEC.

La domanda può essere modificata o integrata fino alla scadenza. In caso di più invii, viene presa in considerazione solo l’ultima candidatura trasmessa in ordine di tempo. Le richieste di assistenza informatica devono passare dal modulo presente su InPA e non è garantita la gestione delle richieste inviate nei tre giorni precedenti la scadenza.

Preselezione se le domande superano quota 4mila

La prova preselettiva sarà svolta solo se le domande di partecipazione superano 4mila. In questo caso, l’INPS prevede 60 quesiti a risposta multipla su logica, comprensione e ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale.

Alla prova scritta saranno ammessi i candidati con il punteggio più alto in numero pari a due volte i posti messi a concorso, oltre agli ex aequo all’ultimo posto utile. Considerando 1.024 assunzioni, il numero ordinario di ammessi sarebbe quindi pari a 2.048 candidati, salvo parità di punteggio.

Il punteggio della preselezione non concorre alla formazione del punteggio finale. Serve solo a individuare i candidati ammessi alla fase successiva, se il numero di domande rende necessaria la selezione preliminare.

Prova scritta in due sezioni

La prova scritta del concorso INPS accerta conoscenze tecnico-specialistiche e competenze trasversali. Si svolge con strumenti informatici e digitali messi a disposizione dall’Istituto ed è articolata in due sezioni, entrambe da superare con almeno 21/30.

La prima sezione prevede l’analisi di tre brani tecnico-giuridici con parole o frasi mancanti da completare, più quesiti sul contenuto dei testi. Le materie indicate dal bando comprendono diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione, lingua inglese e competenze informatiche.

La seconda sezione riguarda scenari e casi situazionali collegati all’attività di lavoro. L’obiettivo è valutare capacità decisionali, giudizio, individuazione delle priorità, problem solving, organizzazione del lavoro, competenze relazionali e comportamentali.

Il mancato raggiungimento di 21/30 anche in una sola sezione comporta il mancato superamento della prova, indipendentemente dal punteggio conseguito nell’altra. L’esito sarà pubblicato sul portale InPA e sul sito INPS.

Titoli valutabili fino a 10 punti

La valutazione dei titoli può assegnare fino a 10 punti complessivi, sulla base di quanto dichiarato nella domanda. La mancata indicazione dei titoli nella candidatura comporta la mancata valutazione degli stessi.

Titolo Punteggio
Voto finale da 101 a 105 0,5 punti
Voto finale da 106 a 110 1 punto
Voto finale pari a 110 e lode 2 punti
Laurea triennale ulteriore e non naturale prosecuzione della laurea di accesso 1 punto
Laurea specialistica, magistrale o diploma vecchio ordinamento ulteriore 3 punti
Master universitario di primo livello inerente 1 punto
Master universitario di secondo livello inerente 2 punti
Dottorato di ricerca inerente 3 punti

I titoli universitari sono valutabili solo se conseguiti presso istituzioni universitarie pubbliche, università non statali legalmente riconosciute e vigilate dal MUR oppure istituzioni formative autorizzate o accreditate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Graduatoria, assunzione e periodo di prova

La graduatoria finale sarà formata sommando il punteggio della prova scritta e il punteggio dei titoli. A parità di punteggio si applicano precedenze e preferenze previste dall’articolo 5 del D.P.R. n. 487/1994.

La graduatoria del concorso INPS sarà pubblicata sul portale InPA e sul sito istituzionale dell’Istituto. Dalla pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnative. La graduatoria rimane efficace per due anni dalla data di approvazione, ai sensi dell’articolo 35, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 165/2001.

I vincitori stipuleranno un contratto individuale di lavoro a tempo pieno e indeterminato come funzionari Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi. Il periodo di prova dura quattro mesi di servizio effettivo, secondo il contratto collettivo applicabile.

Tutele per disabilità, DSA, gravidanza e allattamento

Il bando INPS disciplina anche le tutele per candidati con disabilità, DSA e candidate in gravidanza o allattamento. Le richieste devono essere dichiarate nella domanda e documentate nei termini indicati dal bando, con invio della documentazione tramite PEC all’indirizzo previsto dall’Istituto.

I candidati con disabilità ai sensi della Legge n. 104/1992 devono indicare nella domanda gli ausili e i tempi aggiuntivi richiesti. I candidati con DSA possono chiedere strumenti compensativi, tempi aggiuntivi o la sostituzione della prova scritta con colloquio orale nei casi previsti dal bando.

Le candidate in gravidanza o allattamento possono partecipare alle prove senza pregiudizio, anche attraverso prove asincrone e con spazi per l’allattamento. La condizione deve essere comunicata tramite PEC dopo la pubblicazione del calendario della prova scritta o dell’eventuale preselezione.

Altri concorsi INPS e PA da monitorare

Il concorso INPS da 1.024 funzionari si affianca ad altre selezioni pubbliche nazionali già avviate o in calendario. Per profili ispettivi, PMI.it ha già seguito il concorso INPS e INAIL per 448 ispettori, mentre tra i bandi in corso figura anche il concorso Agenzia delle Entrate per assistenti gestionali.

Per i candidati interessati al pubblico impiego, il controllo delle comunicazioni ufficiali rimane decisivo: la pubblicazione del bando su InPA farà decorrere il termine di 30 giorni per l’invio della domanda, mentre calendario delle prove, eventuali rinvii, esiti e graduatoria saranno comunicati tramite InPA e sito INPS.